Aereo russo precipita nel Sinai, a bordo circa 200 persone

Ennesima tragedia riguardante lo schianto di un volo di linea russa che precipita nella penisola del Sinai (Egitto). Secondo le ultime indiscrezioni a bordo dell’aeroplano vi erano circa 200 passeggeri. Secondo l’agenzia di stampa di Mosca Ria Novosti, tra i passeggeri c’erano 17 bambini. L’aereo era partito questa mattina da Sharm el-Sheikh per dirigersi in Russia. Sergey Izvolsky, portavoce dell’agenzia dell’aviazione russa Rosaviatsiya, ha riferito all’Itar-Tass che l’Airbus A320 della Kagalymavia è decollato alle 6:51 di Mosca. Alle 7:14 non è riuscito a contattare Larnaca (Cipro) ed è scomparso dai radar.

Inoltre Izvolsky ha precisato che i passeggeri erano 212  e i membri dell’equipaggio 7, anche se altre fonti ne riportano 224. Ayman al-Mokadem, l’incaricato a monitorare le operazioni successive all’incidente, esclude qualsiasi ipotesi di attentato e precisa che il pilota aveva segnalato un problema tecnico alla torre di controllo, chiedendo di poter effettuare un atterraggio d’emergenza nell’aeroporto più vicino. Lo schianto sarebbe avvenuto mentre il pilota tentava di atterrare all’aeroporto di al-Arish, nel Sinai settentrionale. Infatti i rottami del veicolo sono stati ritrovati proprio nei pressi dell’aeroporto, l’unica speranza è quella di poter trovare qualche sopravvissuto di tale sciagura.