AIDS, nuove cure e nuove scoperte: a Trieste analisi sulla malattia

AIDS, nuove cure e nuove scoperte: a Trieste analisi sulla malattia

L’AIDS è una delle malattie più studiate negli ultimi anni e su cui si stanno proseguendo studi importanti alla ricerca di nuove cure e scoperte che aiutino a migliorarne le terapie. Uno dei problemi principali legati all’AIDS è la grande capacità del virus di penetrare nelle cellule del nostro sistema immunitario, che dunque diminuisce o addirittura azzera la sua attività.

Una caratteristica del virus dell’AIDS è quella di poter penetrare all’interno del nucleo dei linfociti (le principali cellule del sistema immunitario) facendo poi perdere le proprie tracce. E così dall’Icgeb (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology) di Trieste arriva una notizia che potrebbe rivoluzionare le terapie per la cura dell’AIDS. Infatti l’equipe capeggiata da Mauro Giacca ha individuato la sede all’interno della quale si introduce il virus.

Le analisi effettuate dall’istituto triestino ha portato ad evidenziare che il virus integra il proprio DNA vicino al guscio esterno che delimita il nucleo aumentando nettamente la sua patogenicità. Questa potrebbe essere la più importante delle nuove scoperte sull’AIDS poiché i farmaci attualmente in uso per questa malattia si limitano ad agire sull’accesso del virus alla cellula, senza avere effetti successivi. Potrebbe dunque essere un passo decisivo verso un miglioramento della cura dell’AIDS e soprattutto verso un nuovo bersaglio per i farmaci che permetterebbero di debellare o comunque limitare l’azione di uno dei virus più pericolosi e patogeni.

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica e spettatore interessato di tutto ciò che è intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.