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Angelus Papa Francesco oggi: “La Speranza in Dio non è fuga dalla realtà”

Alle ore 12 di stamane, il Santo Padre Papa Francesco, si è affacciato dalla finestra del palazzo apostolico per celebrare il consueto Angelus domenicale insieme ai molti pellegrini convenuti in Piazza San Pietro. La riflessione del Pontefice, parte dal Vangelo di Matteo al capitolo 22, ovvero se pagare o meno il tributo a Cesare. Dopo la preghiera dell’Angelus, il Santo Padre ha ricordato che oggi ricorre la Giornata Missionaria Mondiale ed a tal proposito ha annunciato l’intenzione di promuovere un Mese Missionario Straordinario nell’ottobre 2019.

Le parole del Pontefice

Pagare o no i tributi a Cesare ? Durante il periodo della vita terrena di Gesù, sorse un dubbio, ovvero quello di pagare o meno i tributi a Cesare, poiché va ricordato che in quel periodo, la Palestina era soggetta a Roma. Ovviamente la risposta di Gesù era fondamentale perché da essa sarebbero poi scattate delle possibili accuse contro di lui. Papa Francesco spiega dunque quale e come fu la risposta: “Ma Gesù, anche in questo caso, risponde con calma e approfitta della domanda maliziosa per dare un insegnamento importante, elevandosi al di sopra della polemica e degli opposti schieramenti”. Da qui in poi dunque avviene il famoso dialogo ovvero: “Mostratemi la moneta del tributo». Essi gli presentano un denaro, e Gesù, osservando la moneta, domanda: «Di chi è questa immagine e l’iscrizione?». I farisei non possono che rispondere: «Di Cesare». Allora Gesù conclude: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio»”. In ultima analisi quindi, a chi appartiene l’uomo ? La risposta è molto semplice, a Dio! Papa Francesco infine riflette proprio sull’appartenenza dell’uomo a Dio, affermando che: “Il cristiano è chiamato a impegnarsi concretamente nelle realtà umane e sociali senza contrapporre “Dio” e “Cesare”, ma illuminando le realtà terrene con la luce che viene da Dio. L’affidamento prioritario a Dio e la speranza in Lui non comportano una fuga dalla realtà, ma anzi un rendere operosamente a Dio quello che gli appartiene”.

Dopo l’Angelus

Oggi è una giornata importante poiché si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, sul tema “La missione al cuore della Chiesa”, lo ha ricordato Papa Francesco esortando i fedeli a: “sostenere con l’affetto, l’aiuto concreto e la preghiera i missionari partiti per annunciare Cristo a quanti ancora non lo conoscono”. Dopo di ciò, il Santo Padre ha annunciato di voler promuovere un Mese Missionario Straordinario nell’ottobre 2019: “al fine di alimentare l’ardore dell’attività evangelizzatrice della Chiesa ad gente”. L’annuncio viene promosso proprio oggi che ricorre si la giornata mondiale missionaria ma è anche la memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, missionario per eccellenza. Infine, prima di salutare, Papa Francesco ha rivolto il suo pensiero allo stato africano del Kenya, afflitto da violenze dovute alla politica; così dunque il Pontefice: “prego affinché tutto il Paese sappia affrontare le attuali difficoltà in un clima di dialogo costruttivo, avendo a cuore la ricerca del bene comune”.

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91
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