Argentina, Kirchner boicotta cerimonia Presidente Macri

Argentina, Kirchner boicotta cerimonia Presidente Macri

In Argentina, oggi si insedia come presidente Mauricio Macri, imprenditore 56enne di origini italiane – precisamente calabresi – ex presidente del Boca Juniors. Il suo predecessore, Cristina Kirchner, ha cercato di boicottarne la cerimonia. Dal 1983, quindi dalla fine del regime militare, c’era il rischio di non assistere al tradizionale passaggio di testimone, perché la Kirchner seriamente intenzionata a non presentarsi all’investitura del suo successore.

L’ormai ex presidentessa ha salutato Casa Rosado e tutti i suoi sostenitori con un commovente discorso di congedo, in cui ha ha sostenuto i suoi elettori nel non esitare qualora fosse necessario scendere in piazza a protestare per il nuovo governo. “Non vogliamo che venga distrutto ciò che abbiamo ottenuto e costruito in 12 anni. Prendete le bandiere, qualora riterrete traditori quelli che avete votato” ha dichiarato l’avvocato argentino salita al governo nel 2007.

Da oggi, quindi, il nuovo presidente argentino sarà Maurici Macri, capace di vincere le presidenziali di appena 700mila voti lo scorso 22 novembre; il presidente eletto non ha voluto cedere alle intenzioni della Kirchner di far tutta la cerimonia al Congresso, invece che sostenere le intenzioni del successore, e cioè di giurare in Congresso per poi spostarsi nel palazzo presidenziale per ricevere lo scettro dal predecessore. La corte ha deciso in favore dell’eletto Macri.