Arrestato Tiger Woods a Palm Beach: Guida in stato di ebbrezza

Arrestato Tiger Woods nella mattinata del 29 maggio per guida in stato di ebbrezza. Lui prova a difendersi imputando la colpa ad un mix di farmaci. I dettagli di seguito.

Tiger Woods: ovvero la ricetta vincente. Bellezza, prestanza fisica, uno swing potente e accattivante come il suo sorriso. E una dote: essere il migliore sul campo. Nonostante questo però e i “suonati” 41 anni, i guai sembrano essere una costante della sua vita e quelli con la giustizia sono solo gli ultimi. Fermato a Jupiter per guida in stato di ebbrezza è stato rilasciato alcune ore dopo. Considerato da sempre il più forte golfista di ogni epoca è di fatto il primo sportivo ad aver superato il milione e più di guadagni, tra sponsor e vittorie. Per oltre dieci anni è stato re indiscusso del green, diventando un’icona come pochi nello sport.

Purtroppo, quando si parla di Tiger Woods è difficile non affiancare, ai suoi successi anche tutti i suoi fallimenti. Come marito in primis; a seguire poi come figura genitoriale ed infine a livello umano e personale. Nel 2012 Forbes l’ha riportato agli “onori di cronaca” per esser stato lo sportivo più pagato al mondo con oltre 74 milioni di euro. Eppure, la stima acquisita sul campo per la caparbietà dimostrata nel gioco si è persa per strada, pare assieme al suo buonsenso.

Arrestato infatti ieri mattina, verso le 3:00 proprio nel Memorial Day, quando gli americani si rilassano per godersi la giornata commemorativa, il campione di tennis veniva condotto nel Dipartimento dello Sceriffo di Palm Beach per guida in stato di ebbrezza. E’ stato rilasciato qualche ora più tardi; non è ancora chiaro se sia risultato positivo all’alcol o alle sostanze stupefacenti. Woods prova a difendersi imputando “l’equivoco”ad un mix di farmaci che gli avrebbero portato stordimento e guida in stato confusionale. Si è immediatamente scusato con familiari e amici asserendo: “Farò tutto quanto in mio potere per assicurare che una cosa simile non accada mai più“.

Tiger Woods: gli amori effimeri 

Legato sentimentalmente a Erin Nordegren, ex modella svedese dal 2004 al 2010 (anno in cui hanno ufficializzato il divorzio), ha alle spalle molte cadute di stile. Il 27 novembre del 2009 infatti era rimasto ferito in un incidente automobilistico in Florida, sulle cui dinamiche i media avevano avanzato più di qualche sospetto. In particolare i tabloid scandalistici fecero circolare la notizia che fosse stato aggredito dalla moglie a suon di mazza da golf direttamente sull’auto, dopo aver scoperto l’ennesimo tradimento del marito fedifrago.

Infatti, chi ha contribuito a trascinare nel fango il nome di Tiger è stata, fra le tante, l’avvenente Rachel Uchitel. Hostess di un club newyorkese, già nota sia per avere perso il fidanzato nell’attacco alle Torri Gemelle ,sia per un’altra presunta love story con l’attore David Boreanaz. La Uchitel, smentendo il tutto avrebbe portato involontariamente ad una discussione fra campione e consorte, con successivo inseguimento in strada, aggressione e fuga in auto da parte di Tiger che era sotto l’effetto di farmaci per curare un infortunio. Rimasto ferito nell’incidente fu ricoverato e rilasciato dopo qualche ora.

Ennesime ombre sul matrimonio si ebbero con il sopraggiunger di Devon James, pornostar e altra scappatella di Tiger Woods che asserì d’avere avuto un figlio dal campione di golf prima del matrimonio con la modella,  la cui somiglianza a dire di molti era davvero strabiliante. Ma non sono le uniche due donne ad esser passate nella vita di Tiger che al momento del divorzio dichiarò, in sua “difesa” un’irrazionale dipendenza dal sesso per la quale si sarebbe fatto aiutare.

Tiger Woods: il divorzio da capogiro con la Nordegren

Il loro è stato sicuramente il divorzio più strapagato dello star-system: ben 750 milioni di dollari. Tutto, in cambio del silenzio. Per non minare infatti la sua già pessima discesa negli “inferi dell’anonimato” Tiger Woods pagò profumatamente la modella pluritradita affinché non raccontasse l’esperienza del matrimonio e i tradimenti a nessun giornalista. Furono quindi banditi libri, interviste e apparizioni televisive; completo e assoluto silenzio sulla vita vissuta a fianco del campione, né sulle sue compagne passate e future.

Su una cosa però è riuscita la stoica e fiera svedese: Tiger non potrà presentare nessuna delle sue fidanzate ai figli, a meno che non le sposi. Una fonte vicina alla coppia raccontò a suo tempo che la modella era decisa a tenere i figli il più lontano possibile dalle donne di turno dell’ex. Difatti ottiene dalla pratica di divorzio la custodia fisica dei figli, Sam di tre anni e Charlie di uno, mentre congiuntamente la custodia legale. In questo modo Tiger riesce ad impedire ad Elin di portare i bambini a vivere in Svezia.

Tiger Woods: lo stop dalle scene sportive e il rientro

Lo scandalo provocato dalle innumerevoli scappatelle e i guai con la moglie, nel 2009, fa perdere a Tiger Woods molti sponsor e il 12 dicembre dello stesso anno annuncia il suo ritiro; ritornerà sul green nel 2010 e nel 2011. E’ stato legato per tre anni alla sciatrice Lindsey Vonn, ma la relazione si è conclusa nel 2015, sempre a causa – a quanto pare – dei ripetuti tradimenti di lui.

Tiger Woods per molto tempo ha incarnato, nell’immaginario collettivo la figura dell’uomo Perfetto: marito e padre innamorato della propria famiglia, grande combattente sul green e soprattutto caparbio campione sportivo dal perfetto autocontrollo psicologico, che gli ha consentito, per anni di raggiungere la massima concentrazione al momento dell’esecuzione dei colpi. Un vero peccato dunque che le sue “altre passioni”abbiano eclissato di fatto una carriera altrimenti eccezionale.

Laureata in Belle Arti, Dipartimento di Arti Visive ha scelto di fare della Decorazione Artistica, in ogni forma la sua vita. Pugliese di nascita, spezzina d’adozione ha sempre un nuovo libro con sé; ama i viaggi, la fotografia, il buon cibo e predilige i film storici. Freelance Editor per Newsly.it e NailsArt.it scrive per dare voce alle idee, per lasciare che si concretizzino e possano dare nuova forma e sostanza al mondo che la circonda.