Attacco Chimico in Siria, Cnn: “Intercettazioni Usa sui preparativi”

Secondo la Cnn gli Usa avrebbero intercettato delle comunicazioni tra militari siriani sui preparativi dell'attacco chimico dei giorni scorsi

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Giunge una nuova notizia da oltre oceano. Gli Usa avrebbero intercettato l’attacco chimico in Siria. Lo rivela la Cnn che ha anche citato un alto funzionario americano.

Intercettazione di alcuni esponenti dell’Intelligence

La notizia dell’intercettazione rivela anche come militari ed intelligence Usa abbiano captato alcune conversazioni dell’esercito siriano e di alcuni esperti chimici intenti ad elaborare l’attacco chimico di martedì 4 aprile. La Cnn ha riportato la notizia di quanto dichiarato da un funzionario Usa: tali ricezioni fanno parte delle informazioni dell’intelligence americana che sono state riviste solo nelle ore successive all’attacco chimico. Il tutto per riuscire a risalire alle responsabilità della strage.

Secondo i funzionari statunitensi a capo dell’Intelligence “non c’è dubbio” che Bashar al-Assad, l’attuale presidente siriano, sia responsabile dell’attacco. Tuttavia, la fonte citata, sembra sottolineare come in realtà gli Stati Uniti non sapeva ancora dell’attacco prima che avvenisse. Se la notizia venisse confermata, inchioderebbe il regime di Damasco.

Sospetti di Trump sulla Russia?

Dall’alto, il presidente Donald Trump ha spiegato durante una conferenza stampa alla Casa Bianca: “Mi piacerebbe pensare che i russi non sapessero, ma certamente avrebbero potuto”. Anche un esponente ufficiale del Pentagono, durante un incontro con alcuni cronisti durante lo scorso 7 aprile, ha dichiarato: “Sappiamo che hanno esperienza e sospettiamo che abbiano aiutato”. Tuttavia l’intelligence americana non ha ancora potuto confermare o individuare alcuna prova sul coinvolgimento di Mosca né è stata ricevuta comunicazione della sede russa a riguardo dell’attacco.

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D’altro canto sia dal continente russo che dalla capitale siriana si è respinta ogni rivendicazione. L’unico indizio riguarda un drone russo che è volato sopra l’ospedale dove sono state trasportate le vittime dell’attacco con il gas. L’attacco, che si è svolto precisamente a Khan Shaykhun, nella provincia di Idlib, ha causato la morte e l’avvelenamento di alcuni civili siriani. Si parla in media di un centinaio di morti.

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Ho 26 anni, studio all'Università e scrivere è la mia passione più grande."Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore". (Indro Montanelli)