Banca Etruria, Maria Elena Boschi: “Della questione si occuperanno i legali”

Maria Elena Boschi risponde a De Bortoli sul caso Banca Etruria.

Governo-Sindacati, Boschi:

Dopo la sconfitta al Referendum costituzionale, la carriere politica di Maria Elena Boschi sembrava finita poi è arrivato l’incarico di sottosegretario, ma le polemiche su Banca Etruria non accennano a fermarsi. Ecco la risposta dell’ex ministra alle accuse dell’ex direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli: “La misura è colma, da qui in poi si occuperanno di questa questione i miei legali“.

Le indiscrezioni su Banca Etruria dal libro di De Bortoli

Ieri erano uscite alcune anticipazioni del nuovo libro di Ferruccio De Bortoli alquanto scottanti sulla questione Banca Etruria. Secondo quanto si apprende, l’ex direttore del Corriere avrebbe raccontato che, ai tempi in cui la Boschi era membro del governo Renzi, la ministra aveva fatto pressioni su Federico Ghizzoni, dirigente di Unicredit, di far sì che il colosso bancario milanese acquisisse Banca Etruria, la banca di ”papà Boschi”, salvandola.

Banca Etruria: la risposta di Maria Elena Boschi

La risposta di Maria Elena Boschi è arrivata quest’oggi ed è stata alquanto stizzita: infatti, la sottosegretaria ha annunciato di aver dato incarico ai propri avvocati di querelare chi continua a fare insinuazioni su quanto accaduto ai tempi del salvataggio di Banca Etruria. L’allora ministra delle riforme aveva già riferito in Parlamento il 18 dicembre 2015 sulla questione, ma il polverone alzato non accenna a diradarsi.

Il Movimento 5 Stelle è andato ovviamente all’attacco chiedendo, per bocca di Di Battista e Fico, le dimissioni della sottosegretaria. Anche la Lega Nord ha attaccato duramente la Boschi, mentre più tiepidi sono i fuoriusciti del PD e Sinistra Italiana che chiedono che si faccia chiarezza sulla vicenda. Ovviamente il Partito Democratico fa quadrato attorno alla loro esponente di punta vittima di attacchi da parte di tutte le forze politiche.