Bando Navigator per il Reddito di Cittadinanza: 6.000 posti disponibili

Informazioni sul bando, materie previste per il test e requisiti richiesti per diventare navigator, figura fondamentale per il reddito di cittadinanza.

Università-lavoro

Anpal Servizi pubblica il bando per l’assunzione dei navigator che dovranno garantire l’accesso al mondo del lavoro per coloro che usufruiranno del reddito di cittadinanza. Previsto un test a risposte multiple composto da cento domande che spaziano dalla cultura generale all’economia aziendale con una difficoltà pari a quella di un esame universitario. Secondo il governo 60.000 persone tenteranno di candidarsi per i 6.000 posti a disposizione per divenire navigator, ma resta il nodo legato alla gestione delle assunzioni e delle retribuzioni con le regioni in aperto contrasto col governo.

Materie oggetto del test

Nel dettaglio le materie oggetto del test a crocette saranno: quesiti psicoattitudinali, informatica, reddito di cittadinanza, istruzione e formazione, economia aziendale, cultura generale, mercato del lavoro, discipline del lavoro, scienze politiche e logica per un totale di cento quesiti per dieci materie. Le sessioni dei test si terranno nei locali offerti da Anpal Servizi a Roma e verranno corretti immediatamente al loro termine.

Navigator: requisiti, mansioni previste e contratto

Come detto in precedenza i 6.000 navigator si dovranno occupare di guidare gli aventi diritto al reddito di cittadinanza nel mondo del lavoro. Per poter partecipare al bando bisogna essere in possesso di una Laurea Magistrale raggiunta con un’alta votazione, ma non sono ancora noti i corsi idonei alla domanda. Il contratto previsto per tale mansione è un contratto di collaborazione della durata di due anni, misura che viene però respinta dagli enti regionali poco propensi a farsi carico della nuova mole di precari nei centri per l’impiego, adducendo come motivazioni il timore di una nuova proliferazione di esuberi e futuri ricorsi. Le regioni hanno intenzione di chiedere un rinvio e Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza degli enti locali, ha dichiarato a tal proposito:<< Di Maio ci deve dire cosa vuole fare, se vuole che le regioni esprimano un parere. Ci aspettiamo che il governo ci facciaa sapere nelle prossime ore quali sono le sue determinazioni e di arrivare a un’intesa. Ma al momento non sappiamo su cosa esprimerci perché non abbiamo il testo>>. La replica non si è fatta intendere ed è arrivata dal primo promotore del reddito di cittadinanza e ora Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che ha affermato:<< Mentre le regioni assumono  4.000 persone per concorso, io ne assumo 6.000 a livello centrale, con una selezione veloce e poi si faranno i concorsi regionali>>, suscitando la preoccupazione di Cristina Grieco, coordinatrice della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che ha lanciato l’allarme:<< Leggiamo con preoccupazione le dichiarazioni del Ministro Luigi Di Maio proprio mentre le regioni con le strutture del ministero stanno facendo passi importanti per trovare una giusta soluzione al tema dei cosiddetti navigator. Le regioni chiedono solo il rafforzamento dei servizi per l’impiego con assunzioni stabili e non precari>>.