Basket: Leunen Ufficiale alla Sidigas Avellino

Basket: Leunen Ufficiale alla Sidigas Avellino

La Sidigas Avellino completa il suo roster per la stagione 2015-16, ingaggiando l’esperta ala statunitense Maarten Leunen, classe 1985, in uscita dai tedeschi della Ratiopharm Ulm.

Vecchia conoscenza del basket italiano – avendo militato con la Pallacanestro Cantù dal 2009 al 2014 – Leunen è un cestista dotato di un bagaglio di esperienza non indifferente a livello europeo. Nato a Vancouver nel 1985, diventa pro nel 2008, grazie all’esperienza in NCAA con gli Oregon Ducks, dove riceve anche un “Honorable Mention” nella propria conference. Sempre nel 2008, viene prima scelto dagli Houston Rockets come seconda scelta al Draft NBA e poi girato ai turchi del Darussafaka, dove Leunen si distingue con una media di 12,6 punti a partita e 5,7 rimbalzi.

Nella stagione 2009-10, avviene il passaggio a Cantù. Qui Leunen si distingue subito per la sua affidabilità e per la sua precisione al tiro da tre: caratteristica che lo rende unico nel suo ruolo, quello di ala grande. Dopo aver raggiunto le semifinali scudetto con la compagine brianzola, il cestista statunitense riesce a migliorarsi ancora nella stagione 2010-11, arrivando con Cantù fino alla finale di Coppa Italia e a quella scudetto perse, entrambe, contro la Montepaschi Siena. Nella stagione 2011-12, è uno dei pilastri del roster di coach Trinchieri, nonché protagonista di un’ottima prestazione in Eurolega che si arresterà soltanto alle Top 16. Leunen vestirà la canotta canturina fino all’estate del 2014, totalizzando 1826 punti in 191 partite complessive disputate in Serie A.

Maarten Leunen (206 cm per 105 kg) ritroverà Pino Sacripanti ad Avellino, dopo la non esaltante esperienza in Germania. L’atleta statunitense sarà a disposizione del coach al fine di dare un notevole contributo alla squadra, come affermato dallo stesso Sacripanti nella nota comparsa sul sito ufficiale della Scandone: “Sono molto contento di poter lavorare con un grande professionista come Maarten. E’ un atleta che mette sempre prima il risultato di squadra piuttosto che la propria individualità. Lo conosco bene avendolo già allenato a Cantù e sono convinto che aggiungerà un’ulteriore solidità al gioco di squadra di questo team che sta già iniziando ad avere una precisa identità”.