Beach Volley, Becky Perry non può partecipare alle Olimpiadi: il Motivo

Beach Volley, Becky Perry non può partecipare alle Olimpiadi: il Motivo

Beach Volley Olimpiadi Rio 2016: Becky Perry non potrà partecipare alla competizione. Andiamo a scoprirne il motivo.

Sicuramente la scelta della Fipav di convocare Becky Perry come compagna di Marta Menegatti nel duo azzurro di beach volley  lascerà adito a molte polemiche ed il motivo è uno: la Perry non può partecipare alle Olimpiadi di Rio. Non può farlo perché la statunitense naturalizzata italiana non ha disputato un numero di tornei sufficienti prima del 10 luglio, che avrebbero reso possibile una sua convocazione.

A scusante della Federazione italiana Volley c’è il fatto che inizialmente la federazione mondiale aveva dato il suo assenso alla partecipazione dell’italo-americana, ma poi alcuni legali (non si sa di chi) hanno fatto reclamo al Cio, adducendo al fatto che alcuni tornei non potevano essere considerati validi ai fini del conteggio.

Proprio Becky Perry spiega quello che è successo: “Questa situazione è stata snervante per tutte le persone convolte, però la federazione internazionale stabilisce che ogni atleta per poter partecipare alle Olimpiadi deve aver disputao dodici tornei prima del 10 luglio 2016, mentre io ho partecipato al mio dodicesimo torneo il 12 luglio a Porec in Croazia”. Viene da domandarsi: come mai la giocatrice lo sapeva, mentre la Federazione no? A questa domanda (sicuramente) non riceveremo mai risposta.

Sarà dunque Laura Giombini colei che prenderà il posto Viki Orsi Toth e giocherà in coppia con Marta Menegatti.

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Sognatore per antonomasia, ritiene che la verità vada ricercata e non creduta per sentito dire. Appassionato di testi antichi i quali ritiene vadano letti per ciò che raccontano, senza volerne alterare il significato, con figure retoriche inesistenti, per veicolare una verità che non esiste. Poeta spesso malinconico. Ama definirsi "Destista"