Attualità

Biagio Conte ha vinto, il Tar ha sospeso l’espulsione di Paul

Un miracolo! Anche questa volta le preghiere di Fratel Biagio hanno sortito il loro effetto, il Tar ha infatti sospeso (almeno per il momento) l’espulsione di Paul, il nigeriano che da anni risiede alla Missione Speranza e Carità. Tanta la solidarietà nei confronti di Fratel Biagio il quale ha digiunato per ben 16 giorni in piazzetta Anita Garibaldi, luogo dove venne ucciso il Beato Pino Puglisi. Ma fortunatamente la vicinanza non è mancata ne a Fratel Biagio ne a Paul i quali hanno ricevuto la visita di diverse persone tra cui il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’arcivescovo di Palermo, Don Corrado Lorefice.

La vicenda

Paul, 51 anni, arriva dal Ghana dove viveva e svolgeva il lavoro di idraulico, da quando è giunto alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte (dove vive da 10 anni), ha continuato a lavorare con grande spirito di servizio, di generosità e di onestà. Paul però non aveva vistosi rinnovare il permesso di soggiorno ed inoltre gli era stato imposto l’obbligo di firma al commissariato di ps di Brancaccio. Così Fratel Biagio ha deciso di iniziare uno sciopero della fame incatenandosi i piedi e lo stesso ha fatto Paul il quale gli è stato vicino per tutto il tempo. Proprio nella giornata odierna, più di 1.100 persone hanno accompagnato Fratel Biagio con il digiuno iniziato nella mattinata di oggi e terminato proprio alle 20:00 di questa sera. Proprio a margine dell’incontro di oggi, Fratel Biagio ha così commentato all’Italpress: “Ho sempre creduto in un’Italia aperta e solidale”.

Espulsione sospesa

Le preghiere, la solidarietà e la vicinanza hanno sortito probabilmente i loro effetti. Il Tar ha infatti sospeso il rigetto della richiesta del permesso di soggiorno, con tale atto viene di fatto sospeso il decreto di espulsione per Paul. Nel decreto si legge che l’accompagnamento coattivo alla frontiera, per Paul potrebbe causargli un grave danno e irriparabile. Paul è difeso dall’avvocato Giorgio Bisagna, adesso resta da capire cosa succederà più avanti e se Fratel Biagio sospenderà lo sciopero della fame. Nei giorni scorsi era arrivata anche la solidarietà dell’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) di Palermo unitamente ad Assostampa Sicilia.

Aggiornamento: In una nota delle 22:35 arrivata dalla missione così si legge: “Fratel Biagio ricevuta la notizia della sospensione dell’esplusione di Paul ha sciolto le catene che portava ai piedi e si è messo in cammino da piazza Beato Pino Puglisi verso la sede di via decollati della Missione di Speranza e Carità.
Domani alle 15.30 in Via Archirafi 31 incontrerà la stampa e la gente che vorrà partecipare per comunicare cosa adesso sente di portare avanti sul tema che riguarda Paul e l’accoglienza. Pace e Speranza”.

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91

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