Bimbo siriano morto: l’ultimo saluto del papà di Aylan alla sua famiglia

Bimbo siriano morto: l'ultimo saluto del papà di Aylan alla sua famiglia

Suo malgrado è diventato il simbolo del popolo siriano, di un popolo disperato che è disposto a tutto pur di lasciare la propria terra, funestata dalla guerra, in cerca di un’aspettativa di vita che sia almeno degna di tale nome. Abdullah Kurdi, il padre del piccolo Aylan, diventato anche lui un simbolo del dramma dei profughi, con quella foto agghiacciante sulla riva della spiaggia turca che doveva essere un nuovo inizio, rifiuta di raggiungere il Canada, dove avrebbe potuto seppellire la sua famiglia e decide di tornare in Siria, a Kobane per dare l’estremo saluto ai suoi cari che non ci sono più, che non sono riusciti a sopravvivere al naufragio che ha spezzato i loro sogni di poter raggiungere il continente americano e ricominciare a vivere come una famiglia vera.

Oltre al piccolo Aylan, il naufragio ha strappato all’affetto di Abdullah anche la moglie e il primogenito. Una strage familiare che ha commosso il mondo e che però continua a lasciare troppo indifferenti coloro che dovrebbero attuare le misure atte ad evitare sciagure del genere. A proposito di questo, Mohammad Kurdi, zio di Aylan si è sfogato coi giornalisti: “Tutti devono vedere la foto di Aylan, tutto il mondo la deve guardare e vergognarsi”. Abdullah invece ha spiegato così la volontà di tornare in Siria: “Mia sorella vive in Canada. Le autorità canadesi mi hanno chiamato per chiedermi se volevo seppellire mia moglie e i bambini in Canada, ma non ho accettato. Voglio seppellirli a Kobane”.
L’uomo è giunto nella città curdo-siriana attraversando la frontiera turca di Suruc, accompagnato da alcuni deputati turchi dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan e del filo-curdo Hdp, tra cui Dilek Ocalan, la nipote del leader in prigione del Pkk. L’ultimo saluto ai suoi cari e poi il tentativo disperato di trovare motivazioni valide per continuare a vivere dopo un dramma così crudele e spietato.

Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l’unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d’arte per cambiare il mondo