Attualità

Bomba contro sede di CasaPound a Trento: Perché?

Nel corso della scorsa notte, verso le 4:30, una bomba è stata lanciata contro la sede di CasaPound a Trento. Il colpo non ha provocato vittime ma solo danni alla struttura e quindi alla serranda e ai vetri. I protagonisti del gesto hanno lasciato una traccia eloquente sul muro: “Unico voto utile, antifascismo sempre”.

Chi è stato?

Non è la prima volta che la sede di CasaPound a Trento è bersaglio di attacchi di questo genere. Stessa cosa si è verificata infatti nel 2014, secondo le stesse modalità: danni ma nessun ferito.
Da subito gli inquirenti hanno cominciato a indagare negli ambienti dell’antagonismo sebbene però non ci siano simboli di riconoscimento. Sarà l’analisi delle telecamere di videosorveglianza a poter fornire maggiori delucidazioni.
Ad aver dato la notizia sarebbero stati inoltre i militanti dell’organizzazione della destra sociale.
Si è pronunciato a riguardo Filippo Castaldini, responsabile CasaPound di Trento che denuncia l’ennesimo gesto di chi non sa più proporre e non è capace di confrontarsi. “Questo è stato l’epilogo compiuto dai figliocci di quei politici che in queste settimane hanno sproloquiato di antifascismo chiedendo la chiusura di un movimento legalmente riconosciuto come il nostro e che, sempre protetti e legittimati, hanno agito con il favore della notte”.
In attesa di maggiori riscontri, CasaPound Trento è decisa a non piegarsi e proseguire attivamente.

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Paola Chiara Tolomeo

Nascevo 22 anni fa a Catanzaro, la città che mi ha regalato tante cose tra cui l'amore per il calcio. Sono entrata per la prima volta allo stadio insieme a mio padre all'età di 6 anni e da quel momento non ho più smesso. Accanto a questa passione, ho coltivato anche quella della lettura e della scrittura. Considero la parola, il mio centro gravitazionale. Da qui il desiderio di diventare giornalista. Dopo aver conseguito il diploma classico, mi sono trasferita a Bologna dove ho conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne. "Chi si ferma è perduto". Dato questo mio motto di vita mi trasferisco a Roma per completare gli studi e dove attualmente frequento il corso magistrale di "Media, comunicazione digitale e giornalismo." Scrivere notizie, raccontare storie, intervistare le persone è la mia più grande passione. Spero diventi anche il mio mestiere.
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