Canone Rai 2016: Consiglio di Stato boccia il decreto del Governo

La Rai non manda in onda i programmi per Sciopero Lavoratori Labor (10 febbraio 2016)

Clamorosa decisione da parte del Consiglio di Stato, il quale nella giornata di oggi boccia il Decreto del Governo sul Canone Rai del 2016, tale presa di posizione è conseguenza di una serie di criticità riscontrate relativi a ricezioni e termini.

Il primo elemento fondamentale analizzato dal CDM, riguarda la definizione stessa di apparecchio, in quanto diversi cittadini utilizzano Smartphone e Tablet per ricevere programmi TV, senza dunque utilizzare alcun dispositivo televisivo. Sul mercato ormai, con la commercializzazione dei vari device, la ricezione avviene su apparecchi non televisivi, mentre l’abbonamento relativo al possesso di un tubo catodico, avviene tramite la ricezione del digitale terrestre.

Inoltre, il Governo, sempre secondo il Consiglio dei Ministri, non avrebbe rispettato il termine previsto dalla norma di riferimento e non risulta essersi espresso in qualche modo il Ministro dell’economia e delle finanze.

Altro problema riscontrato, è quello relativo alla Privacy, visto l’incrocio di dati piuttosto confusionario tra chi deve pagare il Canone oppure no. Si attendono novità e repliche da parte del Governo nelle prossime ore, anche perché mancano ormai pochi giorni al pagamento del Canone Rai.

Leggi anche:

Nato a Ragusa il 17 settembre 1987, cresciuto a Pozzallo, laureato in Economia Aziendale, grande appassionato di sport e di imprese sportive. Da sempre tifoso dell’Inter, una passione mai retrocessa come la storia della squadra nerazzurra.