Casamonica a Porta a Porta: Bruno Vespa si difende

Canone RAI 2017

Dopo la bufera scatenatasi ieri per la puntata di Porta a Porta dedicata alla vicenda Casamonica, per questa sera è prevista una puntata di “riparazione” in cui Bruno Vespa dovrà chiarire alcuni punti d’accusa mossi dalla stampa e dagli spettatori che hanno protestato per lo spazio riservato ai figli di Vittorio Casamonica e hanno tacciato la Rai di essere un servizio pubblico al servizio dei mafiosi. Questa sera l’apertura della trasmissione di Bruno Vespa avverrà con un dialogo tra il conduttore e Alfonso Sabella, assessore alla legalità del comune di Roma. Ai telespettatori non è andato giù il modo servile in cui il conduttore ha trattato i suoi ospiti quasi come fosse una sorta di passerella per loro per mettersi in mostra e avere ancor più visibilità dopo la vicenda dei funerali show del boss Casamonica.

La puntata di ieri sera di Porta a Porta ha scatenato le comprensibili polemiche della classe politica: Il vicesindaco della Capitale Marco Causi si mostra infastidito: “Mi auguro che qualcuno alla Rai abbia il buongusto di chiedere scusa alla città di Roma, ai romani e a tutti i cittadini”. Ad insorgere sono soprattutto il Pd e il Movimento 5 Stelle. Protestano Matteo Orfini che parla di “grave errore” e il Movimento 5 Stelle con Beppe Grillo che parla di “servizio pubblico paramafioso”. Monta la curiosità nel vedere e soprattutto sentire cosa avrà da dire in merito alla vicenda Bruno Vespa investito da una bufera mediatica e social abbastanza prevedibile data la disponibilità concessa ieri sera nel far sciolinare i pregi e le qualità del defunto pater familia del clan romano.

Laureanda in Letterature Moderne Comparate per il Corso di Laurea in Filologia Moderna, ho diversi anni di esperienza presso testate giornalistiche online, blog culturali e magazine. Mi occupo di serie tv, cinema, letteratura e credo che la cultura l'unica strada che ci può rendere migliori. Ho scelto la scrittura come forma d'arte per cambiare il mondo