Caso Bergamini, riaperta l’inchiesta: il corpo verrà riesumato?

Caso Bergamini, riaperta l'inchiesta: il corpo verrà riesumato?

Si riapre l’inchiesta sul caso Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza morto a Roseto Capo Spulico il 18 novembre del 1989. Il corpo verrà riesumato?

Donato Bergamini, detto Denis, venne trovato morto sulla strada statale 106 Jonica nei pressi del paese in provincia di Cosenza, nota località turistica.

Come è morto Denis Bergamini? Il decesso del calciatore rossoblù è diventato un caso che è montato negli anni. Le prime ipotesi asserivano che il centrocampista si fosse suicidato. Secondo le testimonianze, infatti, Bergamini si sarebbe buttato tra le ruote di un camion che l’avrebbe trascinato per circa 60 metri.

All’epoca il PM dispose l’archiviazione, ma all’ipotesi suicidio non ci ha mai creduto veramente nessuno. Fu così che il 15 maggio 2013 viene notificato un avviso di garanzia, firmato dalla procura di Castrovillari, che informava l’ex fidanzata Isabella Internò che si stava indagando su di lei, con l’ipotesi di omicidio.

Ieri il capo della procura Eugenio Facciolla ha incontrato la sorella di Denis, Donata Bergamini, e l’avvocato Fabio Anselmo, per fare ulteriore luce su una vicenda, come detto, decisamente oscura. Facciolla ha detto di non avere elementi certi sul fatto che il calciatore si sia o meno suicidato. Per questo la stessa famiglia Bergamini avrebbe disposto la riesumazione del corpo del giocatore, per verificare con precisione i segni rimasti sul corpo di Denis.

Sta di fatto che a gennaio Facciolla e l’avvocato Anselmo si incontreranno. Caso Bergamini, riaperta l’inchiesta: il corpo verrà riesumato?

Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.