#Cercandosergio: la Dedica di un Vecchio Libro diventa virale

La ricerca, grazie ai social, dell'autore di una dedica scritta su di un vecchio libro di Flaubert

#Cercandosergio: la Dedica di un Vecchio Libro diventa virale

Dalla Sicilia la bella e strana storia di un amore antico che diventa ricerca moderna e vivissima. E si tramuta in un hashtag: #cercandosergio.

Com’è nata la “ricerca di Sergio”

Tutto inizia poco tempo fa, quando la professoressa siciliana Valeria Paci, in giro per una bancarella di libri, nei mercatini del suo paese, trova una vecchia copia dell’Educazione sentimentale di Flaubert. Decide di acquistarla, la porta a casa e lì scopre una incredibile e dolce sorpresa. All’interno del libro, infatti, c’era una dedica, che recitava così:

Questo libro è un po’ a scatola chiusa, non l’ho letto, ma me ne hanno parlato bene. E poi d’ora in poi, volente o nolente, riceverai spesso libri di autori francesi. Impara ad apprezzarli. Ti amo. Sergio

Chi è Sergio? E a chi è stata dedicata questa frase? La professoressa ha deciso, usando le sue stesse parole, di salvare dall’oblio quell’amore antico, così diverso da un’epoca satura di messaggini e di chat. Dui questa dedica, noi sappiamo soltanto la data; il regalo infatti risale a Natale dell’83, ma la rete si è scatenata per cercare di saperne di più.
L’hashtag #cercandosergio è diventato presto virale su Twitter, legando la vera ricerca del proprietario della dedica alle frasi d’amore più disparate.

Oltre la dedica, il biglietto di un pullman

Non è tutto: nel libro c’era anche un vecchissimo biglietto di un pullman per Roma, dal costo di quattrocento lire, magari indice di un viaggio che la donna a cui Sergio l’ha dedicato, ha fatto. Il giornale La Repubblica, che per primo ha raccolto la storia, ha messo inoltre a disposizione di chiunque avesse indizi per risolvere il mistero, un e-mail a cui inviare tutte le informazioni utili (visualdesk@kataweb.it). Non resta che aspettare, e scoprire se queste due identità saranno svelate o meno.