Chanel Metiers d’Art Pre-Fall 2019: la Maison rinuncia alle pelli esotiche

In occasione della sfilata, Chanel annuncia che non utilizzerà più i pellami di lucertola, coccodrillo o serpente

Chanel Metiers d’Art Pre-Fall 2019

Chanel Metiers d’Art Pre-Fall 2019: un tributo all’Antico Egitto

Il 4 dicembre la Maison francese ha portato in scena al  Metropolitan museum of art di New York la sfilata Metiers d’Art Pre-Fall 2019. L’obiettivo del défilé, che ha luogo ogni anno in una location d’eccezione, è quello di celebrare  il know-how delle maestranze artigiane che collaborano con la casa di alta moda.
Quest’anno Karl Lagerfeld, direttore creativo di Chanel, ha dato vita ad un viaggio nel tempo, fino all’epoca dell’Antico Egitto. Il tema dominante della collezione è infatti, proprio l’Antico Egitto. Per l’occasione, capi sono stati presentati all’interno del Tempio di Dendur, che si trova nel museo newyorkese dal 1978.
A sfilare sul catwalk si sono alternate delle Cleopatra dal sapore moderno, o delle Nefertiti contemporanee. Il colore dominante in tutti gli outfit era l’oro, spesso proposto assieme al tweed, alla pelle stampata o alle trame con graffiti che richiamano i geroglifici. Anche i simboli della civiltà egizia ricorrono nei look, come lo scarabeo decorato su maxi fibbie.

Chanel Metiers d’Art Pre-Fall 2019: la Maison annuncia che non utilizzerà più le pelli esotiche

La sfilata della casa di Coco si è rivelata anche un’occasione per annunciare che Chanel non farà più utilizzo di pelli esotici nelle sue collezioni. Quindi, Chanel dice no alle pelle di coccodrillo, serpente, lucertola e pastinaca. Piuttosto, la Maison consacrerà tempo alla ricerca di tessuti di avanguardia, realizzati dalle industrie agroalimentari. Questa decisione fa seguito a quella già presa qualche tempo fa dal designer a capo della griffe. Karl Lagerfeld aveva dichiarato che l’azienda non avrebbe più fatto ricorso alle pellicce per le sue creazioni.
Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel ha detto: “Il futuro della nostra azienda sarà basato sul know-how del nostro atelier”