Charlie Hebdo chiuso dopo vignette sul Terremoto: ma è una Bufala

Vignetta Charlie Hebdo sul Terremoto (Foto) 1

Una nuova bufala circola in queste ore in Rete. Secondo alcune redazioni online di poca autorità, Charlie Hebdo sarebbe stato chiuso da un giudice di Bruxelles dopo quanto accaduto in merito alla vicenda delle vignette offensive nei confronti degli italiani per il terremoto del 24 agosto nel Centro Italia. La redazione francese, invece, non è stata chiusa, anzi. La notizia che sta circolando in queste ore non è altro che una bufala costruita ad arte per generare curiosità ed attirare maggiore traffico. Anche se l’offesa nei confronti di tutti gli italiani c’è e continua a crescere, non è per queste vicende che una testata può essere chiusa da un giudice.

Andiamo a leggere come riportano la notizia alcuni siti: 

Chiuso Charlie Hebdo. Dopo le polemiche scatenate dalle vignette “satiriche” sul terremoto del centro Italia, e non solo, il giudice di Bruxelles Alvrios Porfischeitsh ha deciso di emanare una sentenza per direttissima provocando la chiusura del noto giornale di satira francese. Le parole del magistrato sembrano a tutti inequivocabili: “Non si tratta di satira. Purtroppo devo prendere atto che, in momenti come questo, tutti i valori sono percepiti come altamente variabili. La gente sta molto male, e ironizzare su fatti tragici fa male al cuore dei cittadini. Devo dire che mi sono sentito quasi obbligato a decidere in tal senso, lo dico in quanto da sempre aperto illuminista e amante del pensiero francese tutto. Ma adesso, forse perché spinto da mille pressioni e incursioni esterne mi sono convinto della bontà della mia scelta. Forse un giorno, quando la crisi sarà finita e il clima sarà più disteso, potrò assegnare la riapertura di questo giornale irriverente, da sempre sopra le righe. Adesso non è il momento.

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