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Chi è Maria Grazia Canuto? L’architetto dell’inchiesta Fanpage sui rifiuti

A poche ore dalla sua uscita, la quarta puntata dell’inchiesta di Fanpage sul traffico di rifiuti sta già causando un terremoto. In questo video Nunzio Perrella, ex boss della camorra infiltratosi per la testata nel traffico di rifiuti in tutta Italia, ha avuto a che fare con Maria Grazia Canuto, architetto, docente universitaria e persona molto addentro agli affari più o meno leciti del settore.

Andiamo insieme a capire un po’ meglio chi è l’architetto Maria Grazia Canuto e che ruolo in tutta la faccenda raccontata dall’inchiesta degli eccellenti colleghi di Fanpage.

Chi è Maria Grazia Canuto?

Vedendo il video di Fanpage si evincono informazioni molto utili a delineare il profilo di questa persona. È tirata in ballo inizialmente da quella che viene presentata come la segretaria personale di una figura di spicco del Ministero dell’ambiente. Quando entra in scena, la Canuto si presenta come una consulente del Ministero dell’ambiente e docente universitaria di criminologia ambientale all’Università di Padova. Su specifica richiesta dei colleghi di Fanpage, il Ministero nega il fatto che la Canuto possa ricoprire alcun ruolo a esso collegato, ma sembra muoversi abbastanza agilmente nell’ambiente, ostentando amicizie con sindaco e assessori di Venezia e il Ministro dell’ambiente Galletti. Inoltre l’architetto Canuto risulta essere vice presidente dell’associazione CAD che, pur occupandosi di disagio sociale, risulta avere interessi nel business dei rifiuti ed è mogli un colonnello dell’esercito.

La Canuto propone a Perrella di prendere parte a un affare legato alla costruzione di un terminal per rifiuti petroliferi a Marghera. Molto stretti sembrano i suoi legami con la classe politica locale e, in uno spezzone del video, afferma candidamente di voler affrettare i tempi per evitare che possa cambiare amministrazione e, quindi, dilapidarsi il patrimonio di relazioni e alleanze costruite.

Al momento di parlare di denaro, su sollecitazione di Perrella, la Canuto più volte afferma di non avere problemi a ripulire soldi sporchi anche provenienti dalla Camorra e si accorda con l’infiltrato di Fanpage di una sorta di acconto di oltre due milioni di euro che vengono consegnati a Mestre in contanti.

Staremo a vedere come si evolverà la vicenda.

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Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
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