Mentre aspettiamo il suo nuovo Suspiria, film di cui ha da poco terminato le riprese, torniamo a parlarvi di uno dei registi italiani protagonisti della prossima stagione cinematografica: Luca Guadagnino. Il regista ha infatti stupito la stampa presente al Festival di Berlino 2017 col suo film presentato fuori concorso. Si tratta di Chiamami con il tuo nome (Call Me By Your Name), che subito si è posto all’attenzione della critica internazionale, ed è per questo uno dei film più attesi dell’anno. Senza contare che il doppio lavoro di regia fa ben sperare, complice un ottimo precedente nella scorsa stagione in Pablo Larraín, regista cileno che ci ha regalato sia Jackie che Neruda.

Quanto a Call Me By Your Name, il film è interpretato dall’astro nascente statunitense Armie Hammer, attore che abbiamo già visto in un film italiano (Mine di Fabio & Fabio) e che aspira a diventare il nuovo Terence Stamp. Il film è tratto da un omonimo romanzo di André Aciman e racconta del rapporto d’amicizia e d’amore tra il diciassettenne Elio, rampollo di una rispettabile famiglia in vacanza con i propri genitori, e il vitale e affascinante Oliver, giovane professore di cultura greca, da cui il ragazzo finirà per essere sedotto. In attesa del trailer (e del film stesso) vi proponiamo una piccola clip in anteprima.

Laureato in DAMS all’Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso “Darkside Cinema” e “L’Atalante”, è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, “Interno familiare”. Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.