Chiamata diretta a scuola, i presidi scelgono gli insegnanti

Nuove modalità di assunzione per i docenti. Il 7 luglio i sindacati e il Ministero di Viale Trastevere hanno sottoscritto un accordo  riguardo il nuovo meccanismo di selezione degli insegnanti, previsto dalla Buona scuola del Governo Renzi.

Secondo quanto stabilito, i docenti non verranno più assunti in base alla propria anzianità e al posto che occupano in graduatoria, ma tramite una valutazione del curriculum, come avviene per molti altri impieghi. La scelta di assunzione sarà, dunque, delegata ai presidi delle scuole che, potrebbero, avvalersi anche di un colloquio con il docente per scegliere chi è più o meno idoneo al ruolo per il quale si candida.

La chiamata diretta dei presidi sarà valida dalla fine del mese di agosto, quando saranno già state completate le operazioni relative alla mobilità degli insegnanti. Il preside potrà chiamare gli insegnanti entro due o tre settimane al massimo perché il Decreto scuola di due mesi fa prevede che le assunzioni non possano protrarsi oltre il 15 settembre 2016. Ciascun dirigente scolastico dovrà pubblicare entro agosto un avviso sul portale internet del proprio istituto. Qui, gli insegnanti potranno trovare l’elenco dei requisiti richiesti per ottenere le cattedre. Nel caso in cui più docenti, dopo la selezione dei presidi, dovessero essere validi per il ruolo richiesto, verrà scelto il docente con il punteggio più alto per la mobilità, oppure si terrà conto della posizione in graduatoria.

Neolaureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia in giornalismo a stampa, radiofonico e televisivo.
Giovane ventitreenne redattrice per calciomercato-Inter.it, Newsly.it e NailsArt.it.
Appassionata di scrittura e di moda, ottima fruitrice di
film, documentari e serie tv. Viaggiatrice curiosa che ama il confronto con il diverso.