Politica

Ci sarà una crisi del Governo Draghi?

Per la prima volta dal suo insediamento, Mario Draghi è costretto a dover fronteggiare un sostanzioso turbamento all’interno della sua maggioranza di Governo: infatti, ieri i ministri della Lega hanno disertato in segno di protesta il CdM riguardante la riforma fiscale e oggi non sono arrivati particolari segni di distensione. Secondo il segretario della Lega Salvini sarebbero due le questioni che hanno spinto i suoi ministri a non prendere parte al Consiglio dei Ministri: la prima è di carattere formale e riguarda le tempistiche molto strette con cui il testo della riforma in discussione è stato sottoposto ai ministri prima della discussione mentre la seconda, invece, riguarda la sostanza della riforma che, a dire del Carroccio, porterebbe a un aumento delle tasse per gli italiani.

Il nodo del contendere sembra essere la questione dell’aggiornamento degli estimi catastali ma molti osservatori fanno notare che le resistenze di Salvini possano avere motivazioni più squisitamente politiche legate alle divisioni interne che da qualche tempo affliggono la Lega. Cosa succederà al Governo Draghi?

Ci sarà una crisi del Governo Draghi?

Una vera e propria crisi del Governo Draghi non sembra molto probabile: infatti, siamo all’interno del semestre bianco e, pertanto, fino alla elezione del prossimo presidente della Repubblica non è possibile sciogliere le Camere e indire nuove elezioni. Forse è proprio il semestre bianco a favorire prese di posizione così nette da parte dei partiti politici che, non va dimenticato, sono nel pieno della campagna elettorale per i delicati ballottaggi delle elezioni amministrative 2021.

Quel che sembra certo è che Salvini in questa battaglia, per il momento, non sta trovando molti alleati all’interno della maggioranza: infatti, Forza Italia è fortemente schierata a favore di Draghi mentre sponde con il Centrosinistra e il Movimento 5 Stelle appaiono decisamente impossibili. In realtà, come è noto, l’ex ministro dell’Interno in questo periodo deve fare i conti anche con un forte dissenso interno da parte dell’ala guidata da Giorgetti il quale sembra essere fortemente intenzionato a tenere il suo partito all’interno della maggioranza che sostiene il Governo Draghi.

Probabilmente le tensioni causate in questi giorni dalla Lega sono legate solo al difficile momento che il partito sta vivendo dopo i risultati non esaltanti ottenuti dal Centrodestra nel primo turno delle elezioni amministrative. Probabilmente è il timore di una eccessiva crescita di Fratelli d’Italia a preoccupare Salvini e a spingerlo a tenere posizioni più di opposizione al Governo, posizioni che, almeno nelle sue idee, gli permetterebbero di essere più competitivo nella sfida con Giorgia Meloni per la conquista dell’elettorato più spostato verso Destra.

 

 

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Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
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