Corea del Nord lancia un altro missile: attesa risposta USA

Un missile intercontinentale sarebbe caduto in acque giapponesi, ennesima provocazione della Corea del Nord

Ennesimo test missilistico per la Corea del Nord: in piena notte un missile sarebbe precipitato in una porzione di mare adiacente al Giappone. La notizia è stata data nella nottata (ora locale) da agenzie giapponesi e poi subito ripresa da fonti internazionali. Anche la televisione nordcoreana avrebbe annunciato il successo dell’operazione.

Potrebbe trattarsi dei temuti missili ICBM di tipo intercontinentale, già testati ad inizio luglio dal paese asiatico, ma al momento non ci sono conferme. Insolito anche l’orario del lancio, avvenuto poco prima della mezzanotte locale, le 17 italiane. Allertato subito anche il Pentagono da cui, però, non sono arrivate ancora conferme ufficiali. Il Presidente Trump non si è ancora pronunciato in merito. Gli Stati Uniti seguono dunque una linea moderata, obbligata dai rapporti già tesi tra le due nazioni.

In Giappone e nella vicina Corea del Sud le forze governative hanno subito convocato riunioni d’urgenza, non si esclude che anche il Consiglio di Sicurezza dell’ONU possa riunirsi. Data l’assenza di comunicazioni verso l’esterno del regime coreano non è ben chiaro se i missili ICBM possano raggiungere gli Stati Uniti: gli esperti militari sono divisi in merito. Potenzialmente, però, l’Alaska potrebbe essere raggiunta facilmente se Pyongyang lo volesse dato che i missili possono coprire distanze superiori ai 5000 km.

Napoletano di nascita, attualmente vivo a Roma. Idealista e sognatore studente di Lettere presso l’Università di Roma Tor Vergata. Osservatore silenzioso e spesso pedante della società attuale. Scrivo di ciò che mi interessa, principalmente politica e temi sociali.
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