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Coronavirus in Campania, De Luca: ”Tempo di chiudere tutto e militarizzare”

Il governatore della Regione Campania De Luca chiede la chiusura di tutte le attività e la militarizzazione delle città contro il Coronavirus.

Vincenzo De Luca attacca il Governo e chiede la militarizzazione delle città contro i trasgressori delle prescrizioni contro il Coronavirus.

Vincenzo De Luca, nel corso di una lunga diretta Facebook, ha attaccato duramente le misure del Governo per contenere il Covid-19 affermando che bisogna essere più duri e chiudere tutte le attività non indispensabili. Per far rispettare le regole il governatore chiede un dispiegamento ingente di forze militari parlando apertamente di militarizzazione delle città con poteri straordinari alle forze dell’ordine.

De Luca non ha usato mezzi termini per raccontare la gravità della situazione e le possibili conseguenze di quanto potrebbe succedere se tutti non fanno lo sforzo di rispettare le regole. Il presidente ha inoltre raccontato di avere ricevuto solo 5 ventilatori polmonari a fronte di un’esigenza di 400 nonostante abbia avuto garanzie dal commissario straordinario Arcuri. La Regione per arginare il problema ha avviato la disponibilità a livello internazionale ma le attese sono di mesi anche all’estero. Sono stati acquistati dalla Cina 150 ventilatori ma non c’è certezza di quando arriveranno. Anche sul fronte mascherine, a dire di De Luca, la Regione si è mossa autonomamente per l’acquisto di un milione di mascherine mentre si è chiuso un contratto con una ditta di Nola per la fornitura di un milione di mascherine.

Sul fronte dei test si darà priorità alla protezione dei contagi nel settore sanitario perché se il virus dovesse diffondersi in maniera importante tra gli operatori sarà la catastrofe. Per quel che riguarda i posti in terapia intensiva la Regione ha indetto una gara vinta da un’impresa di Padova che si è impegnata a consegnare tre moduli da 24 posti letto per Napoli, Caserta e Salerno mentre altri posti arriveranno per il Loreto Mare a Napoli. Il governatore ha annunciato di aver chiesto a tutte le Asl di raddoppiare le previsioni di posti letto di degenza e terapia intensiva e subintensiva.

Se dovessero aumentare a dismisura i contagiati bisognerà coinvolgere anche le strutture private convenzionate assistere tutti. In conclusione il presidente è tornato sui comportamenti definiti ”incivili” e sull’esigenza di mantenere la distanza. De Luca si dice pronto a mandare ”i carabinieri con il lanciafiamme” contro i neolaureati che non vogliono rinunciare alla festa di laurea.

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Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.
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