Salute

Coronavirus Cina: Cosa è, Sintomi, Come si Trasmette e la Cura

Il bilancio delle vittime colpite dal nuovo batterio è salito attualmente a sei, mentre si registrano in totale ti 1.739 contatti stretti, 817 dimessi dopo accertamenti altri 922 ancora sottoposti ai test medici

È stata definita l’entità del misterioso batterio che sta colpendo la Cina e dintorni e il cui bilancio continua ad aggravarsi. Si tratta di un “coronavirus“, parente stretto della Sars, i cui contorni sono ancora da definire in termini di cura e trattamento. Un virus aggressivo che continua a mietere vittime, fino ad oggi sei, e che ha colpito anche quindici membri dello staff ospedaliero di Wuhan. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie della stessa cittadina dal proprio account Weibo, la piattaforma di social network più utilizzata in Cina.

I casi. Una malattia che ha travalicato i confini cinesi. Nelle Filippine, un bambino cinese di cinque anni è risultato positivo al test sul coronavirus. Il bimbo, originario di Wuhan, era giunto a Cebu City lo scorso 12 gennaio “per prendere accordi per studiare l’inglese”, ha dichiarato il dottor Ferchi Avelino. Il medesimo giorno è stato ricoverato in ospedale, in quanto presentava sintomi di febbre, tosse e irritazione alla gola. Sottoposto a degli esami è risultato positivo al “pancoronavirus non specificato”, ha spiegato il ministro della Salute Francisco Duque III citato da Abs-Cbn News.

Altro caso registrato in Australia. Come riporta la Abc, un uomo di ritorno dalla Cina presentava sintomi riconducibili al virus simile alla Sars. Per tale motivo è stato messo in isolamento nella sua abitazione.

Le statistiche. I numeri sono allarmanti. Ad annunciarlo le autorità sanitarie nazionali cinesi che hanno confermato la presenza di 77 nuovi casi di pazienti affetti – 72 nella provincia dello Hubei, dove si trova Wuhan, più due a Shanghai e tre a Pechino – oltre a nuovi 27 casi sospetti, in nove province del Paese. In totale, sono 291 i casi confermati in Cina fino ad ora, mentre su altre 54 persone sono in corso accertamenti medici. In più, sono stati rintracciati 1.739 contatti stretti, 817 dimessi dopo accertamenti altri 922 ancora sottoposti ai test medici.

Cosa è il Coronavirus

Anche noto come virus della Cina e strettamente “imparentato” con la Sars, il coronavirus è un virus noto per causare malattie che vanno dal normale raffreddore a patologie più complesse come la Mers, sindrome respiratoria mediorientale e, appunto, la Sars, sindrome respiratoria acuta grave. Nel caso in questione, sottolinea il Ministero della Salute, trattasi di “un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo”.

Coronavirus Cina: i Sintomi

I sintomi variano in base al tipo di virus. I sintomi comuni riguardano febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Quanto ai casi più gravi, invece, si può incorrere in polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e anche la morte.

Coronavirus Cina: come si trasmette

È possibile che il coronavirus possa trasmettersi da animale a persona e da persona a persona. Il primo tipo di trasmissione, ovvero da animale a uomo, è registrato in due casi: per la prima volta in Cina nel 2002 con la Sars-CoV trasmessa dagli zibetti agli uomini; successivamente in Arabia Saudita nel 2012 con il Mers-CoV passato dai dromedari agli uomini.

Il nuovo tipo, adesso, è trasmissibile da uomo a uomo e avviene di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto; ergo, ad esempio tra familiari oppure in ambiente sanitario.

Coronavirus Cina: Vaccini, cure e prevenzione

Impossibile parlare di vaccino, dal momento che si tratta di una malattia nuova. Lo stesso vale per un trattamento specifico per la malattia: infatti la cura deve basarsi sui sintomi del paziente.

Detto questo, non fanno male alcuni consigli utili: lavare spesso le mani con acqua e sapone per mantenere intatta l’igiene; starnutire, tossire in un fazzoletto o col gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l’uso e lavare le mani per proteggere le vie respiratorie; evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate.

Oltre a ciò, è consigliabile non entrare in contatto con chiunque mostri tossisca o starnutisca, quindi mostri sintomi di malattie respiratorie.

Coronavirus Cina: i consigli per i viaggiatori

“Per quanto riguarda il nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda di posticipare i viaggi non necessari”, ha comunicato il Ministero della Salute sul portale, aggiungendo nel qual caso ci si trovi a Wuhan e, più in generale in Cina: “Si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale almeno due settimane prima del viaggio”.

Anche gli esperti raccomandano in merito:

Evitare di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi, evitare il contatto con persone che hanno sintomi respiratori. Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) mentre si trova a Wuhan, dovrebbe rivolgersi immediatamente a un medico. Qualora una persona di ritorno da un viaggio a Wuhan sviluppi sintomi respiratori nei 14 giorni successivi al rientro, dovrebbe immediatamente rivolgersi ad un medico e informarlo del viaggio”.

Per i viaggiatori tornati recentemente da quelle aree si consiglia: se nelle prossime due settimane “si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie), a scopo precauzionale contattate il vostro medico di fiducia, riferendo del vostro recente viaggio”.

Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.

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