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Coronavirus, come di trasmette il virus cinese?

Come si trasmette il coronavirus? Il virus cinese fa paura: i sintomi e le cause di contagio e trasmissione di quello che è stato definito virus della Cina o virus di Wuhan

Il virus cinese fa paura. Ogni giorno aumenta il numero dei contagiati e dei decessi. L’OMS aumenta il livello di rischio per quello che le autorità cinesi hanno definito un vero e proprio demone. Vediamo quali possano essere le principali cause di trasmissione e, soprattutto, quali i sintomi. L’infezione è infatti asintomatica allo stadio iniziale ma il rischio di contagio è comunque dietro l’angolo. Il picco, inoltre, non è ancora arrivato: secondo i primi studi dovrebbe arrivare tra marzo e maggio.

Coronavirus, i sintomi iniziali del virus dalla Cina

I sintomi iniziali del coronavirus non sono poi così dissimili da quelli dell’influenza. I sintomi dell’infezione da virus cinese più comuni sono infatti:

  • tosse
  • febbre
  • malessere generale
  • difficoltà respiratorie

In alcuni casi si è verificata anche l’insorgenza di polmonite: nei casi gravi la malattia può degenerare in sindrome respiratoria acuta grave (anche detta SARS), insufficienza renale e condurre anche alla morte (e in Cina i casi non sono stati assolutamente rati).

Il periodo di incubazione del coronavirus

Come anticipavamo, il virus cinese può essere trasmesso anche da un soggetto apparentemente sano. Il periodo di incubazione varia infatti tra i 10 e i 14 giorni. In questo periodo la malattia è asintomatica ma il soggetto è comunque infetto e contagioso, nonostante la mancata comparsa dei principali sintomi. In sostanza il rischio è che molte persone potrebbero anche non sapere di essere stati infettati dal coronavirus e continuare a svolgere le normali attività quotidiane, comprese quelle che normalmente ci conducono a frequentare altre persone, magari anche viaggiando.

Coronavirus, come si trasmette la malattia

Stando ai primi studi sul virus cinese, il contagio avviene solo da persona a persona, quando si sta a contatto con pazienti infetti. Le prime ricerche hanno evidenziato come l’origine vada ricercata nel mondo animale, il che farebbe propendere per la tesi che il virus sia stato trasmesso da animale ad uomo per poi adattarsi e proliferare. La trasmissione del coronavirus tra due persone può avvenire solo tramite contatto diretto e, quindi, tramite la saliva.

Coronavirus, la cura

La brutta notizia, quella peggiore, è che al momento non esiste alcuna cura per il coronavirus. Nessuno degli antivirali comuni risulta essere efficace nella lotta al virus cinese. Al momento possono solo essere curati i sintomi della malattia e attendere che il virus regredisca fino alla totale scomparsa.

Il picco dell’infezione da coronavirus tra marzo e maggio

Il lungo periodo di incubazione, il fatto che nei primi giorni la malattia sia asintomatica e la totale assenza di un vaccino o comunque di una cura specifica, rendono oltremodo complicato il controllo della malattia e della sua diffusione. Secondo le prime indicazioni delle autorità cinesi, il picco dell’epidemia dovrebbe registrarsi tra marzo e maggio.

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Coronavirus, come evitare la trasmissione: cosa fare per evitare il contagio

Le modalità di trasmissione dalla malattia fanno pensare ovviamente che per evitare un probabile contagio, le precauzioni da adottare sono più o meno quelle adottate anche in caso di influenza. Del resto le modalità di trasmissione sono praticamente identiche. Dovremo prestare attenzione a tutta una serie di comportamenti inquadrabili, più propriamente, in quelle azioni di buon senso che evitano sempre la trasmissione della malattia da persona a persona.

  • Buttare fazzoletti usati
  • Starnutire nei fazzoletti usa e getta
  • Lavare frutta e verdura
  • Non mangiare carne cruda
  • Lavare spesso le mani
  • Evitare il contatto con persone caratterizzate da sintomi tipici dell’influenza
  • Evitare i luoghi affollati
  • Favorire il continuo ricambio d’aria.

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