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Coronavirus Italia, dichiarato stato d’emergenza: cosa succederà?

Provvedimento preso al termine del Consiglio dei Ministri tenutosi alle 10 di questa mattina

È stato dichiarato lo stato d’emergenza dopo i primi due casi accertati di coronavirus in Italia, confermati nella conferenza stampa di ieri sera dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La decisione è stata presa al termine del Consiglio dei Ministri convocato alle 10 di questa mattina.

I due casi in questione riguardano due turisti cinesi ricoverati in stato d’isolamento nel centro di malattie infettive Spallanzani di Roma. Di altrettanti casi sospetti si parla anche Veneto: riguarderebbe un minore di Treviso rientrato da un viaggio in Cina e di una donna 50enne con febbre, inizialmente in osservazione in ospedale e poi rimandata a casa.

Cosa è lo “stato d’emergenza”

Lo stato d’emergenza verrà dichiarato “in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”. Si tratta di un provvedimento, della durata di 12 mesi e prorogabile di ulteriore 12, attuato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio.

Mediante il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, il Codice della Protezione Civile ha modificato la durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale, raddoppiandola:infatti prima era di 180 giorni, prorogabili per altri 180. Tale misura conferisce quindi al governo il coordinamento nazionale della gestione del virus.

La Protezione civile ha spiegato a tal proposito:

Agli interventi per affrontare l’emergenza si provvede con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge ma nei limiti e secondo i criteri indicati con la dichiarazione dello stato di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico. Le ordinanze sono emanate dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, se non è diversamente stabilito con la deliberazione dello stato di emergenza. L’attuazione delle ordinanze è curata, in ogni caso, dal Capo del Dipartimento. Allo scadere dello stato di emergenza viene emanata un’ordinanza ‘di chiusura’ che disciplina e regola il subentro dell’amministrazione competente”.

Differenza con lo “stato di calamità”

Naturalmente non ha nulla a che vedere con lo “stato di calamità“, il quale attiene anche a danni causati dall’uomo oltre che eventi naturali eccezionali. Esso concerne specificamente il settore agricolo e i danni ad esso causato ad esempio da una tromba d’aria, da un terremoto e così via. I fondi per fronteggiare l’emergenza e realizzare i primi interventi vengono stanziati con la delibera del Cdm.

Quanto durerà lo stato d’emergenza in Italia

Il Consiglio dei Ministri ha stanziato 5 milioni e ha dichiarato lo stato d’emergenza della durata di sei mesi. Lo hanno annunciato alcune fonti vicine al governo.

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Veronica Mandalà

Palermitana di nascita, sono laureata in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo all'Università "La Sapienza" di Roma. Appassionata scrutatrice della realtà in tutte le sue sfumature, mi occupo di attualità, politica, sport e altro.
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