Corteo di Fdi a Milano, gli abitanti: “Milano non è fascista”

Il sabato politicamente intenso di Milano con il corteo di Fratelli d’Italia e le relative proteste.

Giorgia Meloni

Oggi a Milano manifestanti antifascisti sono scesi in piazza per protestare al grido di “Ieri partigiani, oggi antifascisti” contro il corteo tenuto da CasaPound in Largo La Foppa e Salvini ha tenuto l’ultimo comizio in vista delle elezioni in piazza Duomo, durante il quale ha deciso di pronunciare una sorta di giuramento davanti agli italiani, quasi un’autoinvestitura visto che il segretario del Carroccio è sicuro della vittoria della coalizione del centrodestra e del fatto che sarà lui il futuro premier.

Le manifestazioni della destra a Milano

Anche l’alleata Giorgia Meloni oggi ha deciso di manifestare a Milano, mettendosi alla testa del corteo di Fdi che ha sfilato srotolando un tricolore lungo oltre 300 metri in via Padova, strada simbolo della multiculturalità della città. I manifestanti hanno spiegato il gesto dicendo di voler tornare ad essere proprietari del territorio “perché l’Italia deve essere degli Italiani e Milano deve essere dei milanesi”.

Politica, Salvini contro l’Unione Europea: “Peggio di Mussolini”

Queste parole non sono state accolte positivamente dagli abitanti di via Padova dove vivono prevalentemente stranieri. “Via da via Padova, fascisti”, “Fuori i seminatori di odio, via Padova è di tutti” hanno gridato dalle finestre e scendendo per la strada. “Quello che reggete è un simbolo di unione, sono morti i partigiani, lei è qua grazie ai partigiani, la gente che ha liberato questo paese” ha gridato un uomo dalla finestra di casa sua, in risposta alle parole di scherno (“ma che c***o capisci!”) di un manifestante. Un gruppo di persone ha anche iniziato ad intonare la famosissima “Bella Ciao”, canto popolare antifascista, nato prima della Liberazione e diventato successivamente simbolo della Resistenza. Giorgia Meloni ha preso la parola in più di un’occasione, sostenendo la necessità di chiudere i centri sociali e condannandone i modi violenti. “Vogliamo rimpatriare i clandestini e chiudere i confini” ha aggiunto la leader di Fdi, “riporteremo lo Stato in posti come questi, basta zone franche”.
Ci sono stati anche dei brevi momenti di tensione, tutto rientrato grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

Pubblicato da Eleonora Panseri

Milanese di adozione, romana di nascita. Classe 1994, laureata in “Lingue” all’Università La Sapienza di Roma, attualmente frequento il corso di laurea magistrale in “Editoria, culture della comunicazione e della moda” dell’Università degli Studi di Milano. Interessata a tutto ciò che accade nel mondo, sogno un futuro nel giornalismo. Nel tempo libero, leggo, scrivo e viaggio.