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Cosa prevede il nuovo Decreto Coronavirus? Rinvio mutui e agevolazioni sulle bollette

Il nuovo decreto Coronavirus prevede il rinvio del pagamento dei mutui e della revisione auto oltre che agevolazioni sulle bollette.

Sono in arrivo da Palazzo Chigi i provvedimenti su cui verterà il nuovo decreto emergenza per Coronavirus. Il fascicolo – di oltre 120 pagine- stabilirà tutti i punti su cui si baseranno le scadenze e i rinvii delle imprese e famiglie italiane. Il decreto avrà l’ufficialità tra stasera e domenica mattina. Nel frattempo, una prima bozza prevede un rinvio delle scadenze do mutui per imprese e famiglie, revisione auto, lauree e elezioni comunali. Si sta anche pensando ad una riduzione delle bollette. Ecco tutte le misure della nuova manovra.

Si potranno requisire alberghi per far fronte all’emergenza Coronavirus?

Per supportare il servizio sanitario arrivano la possibilità di aprire reparti temporanei all’interno o all’esterno delle strutture ospedaliere, e 320 tra medici e infermieri militari. Ci sarà anche il potenziamento dei servizi territoriali e più fondi per gli straordinari dei medici. La Protezione Civile fino al 31 luglio o fino a fine emergenza potrà requisire strumenti medici o chirurgici o in via temporanea anche alberghi o altri immobili per aumentare i posti letto per far fronte all’emergenza.

Decreto Coronavirus: gli incentivi per produrre mascherine

Per “assicurare la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di protezione individuale, ai valori di mercato al 31 dicembre 2019, Invitalia è autorizzata a erogare finanziamenti mediante contributi a fondo perduto e in conto gestione, nonché finanziamenti agevolati, alle imprese produttrici”. I dispositivi andranno con priorità ai medici e agli operatori sanitari.

La quarantena equivarrà alla malattia per i lavoratori

I periodi di quarantena saranno equiparati alla malattia, certificata dal medico curante. Vengono posti a carico dello Stato, anziché a Inps e datori di lavoro, i costi per i lavoratori privati in malattia.

Il voucher Babysitter

In arrivo congedi speciali e voucher babysitter per dipendenti o autonomi, con figli piccoli a casa da scuola. Nella bozza del nuovo decreto Coronavirus sono ipotizzati diversi schemi di intervento. Il ministero della Famiglia punta a i 10 giorni di congedo per i figli fino a 14 anni, che salgono a 15 giorni se utilizzati in parti uguali da entrambi i genitori. In aggiunta si prevede anche un voucher babysitter da 600 euro che salirebbe a 1000 euro per le famiglie monogenitore e per sanitari e ricercatori, e un bonus per i caregiver. Altra ipotesi quella di un congedo speciale al 30% di 12 giorni per i figli fino a 12 anni (e senza limiti di età per i figli disabili), che salirebbe all’80% per i redditi bassi.

Ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori dipendenti

Cassa integrazione ordinaria con procedura semplificata e cassa integrazione in deroga estesa a tutti i lavoratori dipendenti, anche agricoli, non coperti dalla cig ordinaria e non tutelati da Fondi di solidarietà. Quest’ultima misura, ancora in via di definizione, varrebbe per la durata dello stop lavorativo e non più di nove settimane: potrebbe interessare fino a 2,6 milioni di lavoratori ma si stima che possa essere la meta’ di loro a richiederla. Previsto un rafforzamento del fondo di integrazione salariale.

Rinvio delle scadenze

Tre mesi in più per fare la revisione auto. E’ una delle proposte dei ministeri al vaglio del governo che sta lavorando al nuovo decreto anti-Coronavirus. Nella bozza si spiega la necessità di rinviare “di novanta giorni decorrenti dalla scadenza ordinaria” con l’impossibilità di portare i mezzi alla revisione in tempo date le misure di contenimento del Covid-19, che impongono di rimanere a casa il più possibile. Tra le proposte anche quella di prorogare al 31 agosto la validità dei documenti di identità. Una riduzione delle bollette per tutto il 2020, da attuare attraverso un intervento sugli oneri di sistema.

Aiuti per famiglie e imprese

Per far fronte alla carenza di liquidità di famiglie e imprese per mutui e prestiti dovrebbero essere stanziati 3,8 miliardi. Dovrebbe essere potenziato con 1 miliardo il fondo di garanzia Pmi e altrettanto sarà fatto con la garanzia statale sulla moratoria dei prestiti e dei mutui (da 1,35 a 2 miliardi)

Rinvio di lauree ed esami di abilitazione

L’ultima sessione di laurea dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 30 giugno 2020. Per far fronte alle ricadute dell’emergenza Coronavirus sono previsti anche fondi per le università e per la didattica a distanza. Abolire l’esame di abilitazione alla professione medica. E’ la proposta del ministero dell’Università inserita nella bozza di dl Coronavirus ancora in fase di definizione. L’idea è superare in via definitiva il sistema attuale e stabilire che è abilitato chi sia laureato in Medicina e chirurgia, “previo giudizio di idoneità sui risultati relativi alle competenze dimostrate nel corso del tirocinio pratico-valutativo svolto” nel corso degli studi. La norma prevede anche che siano abilitati i laureati della seconda sessione 2019, che erano in attesa dell’esame.

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Miriam Belpanno

Sono appassionata di libri, arte, cinema, viaggi. Intraprendo sempre strade diverse, cercando di occuparmi di qualsiasi cosa che mi è sottomano, perché qualsiasi cosa merita di essere raccontata, scritta, letta.

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