Cos’è la Digital Tax? Renzi: “Entrerà in vigore dal 2017”

Si chiama digital tax e Matteo Renzi ha annunciato ieri che entrerà in vigore dal 2017. Ma cosa è la nuova tassa e chi saranno i soggetti che dovranno pagarla? Innanzitutto bisogna dire che il premier italiano ha svelato: “Dopo aver aspettato per due anni una legge europea, dall’1 gennaio 2017 immaginiamo una digital tax che vada a colpire con meccanismi diversi, per far pagare tasse nei luoghi in cui sono fatte transazioni e accordi”. Dichiarazioni che non chiariscono affatto la portata della nuova tassa e quindi c’è bisogno di una spiegazione pratica.

La digital tax verrà a colpire non i singoli cittadini, ma i grandi player dell’economia digitale mondiale. Primi fra tutti Google e Apple che hanno un sistema per cui non pagano le tasse nei luoghi dove fanno business. Renzi invece ha sottolineato come la digital tax verrà a ridare giustizia sociale: “ immaginiamo una digital tax che vada con meccanismi diversi da quelli immaginati nel passato a far pagare le tasse nei luoghi dove vengono fatte le transazioni e gli accordi, un principio di giustizia sociale. Non si arriverà a cifre spaventose, non basteranno a risollevare l’economia del Paese ma è una questione di giustizia”.

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Giornalista professionista che cerca di raccontare, in maniera imparziale, i fatti. Per me scrivere è una passione, l’ho avuta sin da piccolo, che ho cercato di tradurre in mestiere.