Crac banche, Matteo Renzi: “Bisogna riformare il sistema”

Il caso della Banca Etruria e il rischio di nuovi crac per diverse banche ha aperto un acceso dibattito che vede il governo di Matteo Renzi al centro delle polemiche. Il presidente del Consiglio, intervenuto oggi all’Accademia dei Lincei a Roma, ha difeso l’operato del suo governo e ha promesso interventi immediati e mirati per risolvere la questione “Lavoreremo al meglio per risolvere questo problema, siamo determinati a realizzare le riforme. Non siamo qui per metterci una pezza, vogliamo avere una visione per gli anni che verranno“.

Il premier ha poi aggiunto: “La riforma del sistema del credito è una corsa da fare urgentemente, come abbiamo visto non solo nelle ultime ore ma nell’ultimo anno con la riforma delle popolari“. Dopo aver salvato Banca Marche, Carife, CariChieti ed Etruria e di conseguenza anche migliaia di correntisti, si sta cercando una soluzione per tutelare anche gli obbligazionisti.

Sulle forti accuse all’Italia dall’Unione Europea per una mancata vigilanza e sulla vendita di prodotti non idonei, il premier Renzi ha sottolineato “Le ricostruzioni degli esperti, o presunti tale, tecnici europei e di alcune stancanti cantilene italiane sul fatto che l’Italia è un coacervo di problemi hanno stancato“.

Salva-Banche, Renzi:’La misura del Governo salva i conto correnti dei cittadini

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