Dani Alves a Dybala: “Vai via dalla Juve per crescere” (Video)

In un'intervista alla tv brasiliana Canais Esporte Interativo, Dani Alves ha rilasciato parole molto forti sul compagno di squadra Paulo Dybala

Voti Juventus-Palermo 4-1, Fantacalcio Gazzetta dello Sport

Scoppia un piccolo caso in casa bianconera, già adesso nell’occhio del ciclone per essere la squadra dietro il mancato rinnovo di Donnarumma col Milan. In un’intervista alla tv brasiliana Canais Esporte Interativo, Dani Alves ha rilasciato parole molto forti sul compagno di squadra Paulo Dybala.

“Dybala darà grandi frutti in futuro, ma credo che per migliorare del tutto, per testarsi, un giorno, non so quando, dovrà lasciare la Juventus”. Parole tanto forti quanto inaspettate quelle dell’esperto laterale bianconero, protagonista di una splendida chiusura di stagione e destinato a essere uno dei punti fermi della Juventus dei prossimi anni, come dovrebbe essere Dybala.

Dybala via dalla Juve: il consiglio di Dani Alves

La discussione quindi si sposta sul piano tecnico e tattico. Innegabile che Dybala in questi due anni alla Juve abbia fatto più che bene, ma nell’ultimo anno la sua media gol è nel complesso sensibilmente calata (solo 11 gol in campionato), anche perché l’arrivo di Higuain gli ha tolto uno spazio importante in area a fini realizzativi. Forse è a questo che si riferiva Dani Alves parlando di ulteriore crescita del giocatore? Non è impossibile che per l’argentino Alves pensasse a una posizione e a un utilizzo quasi alla Messi, una stella della squadra comunque in grado di servire i suoi compagni diventando il primo degli assist-men.

Di certo questa dichiarazione non rasserena l’atmosfera in una squadra ancora scioccata dal secondo tempo della finale contro il Real Madrid, quando tutta la squadra bianconera è rimasta negli spogliatoi permettendo la goleada alle Merengues. A questo punto diventa molto interessante seguire il calciomercato: cosa accadrà nell’attacco della Juve? Le parole di Dani Alves saranno davvero seguite? All’estate l’ardua sentenza.