Elezioni Comunali 2016, a Bracciano denunciato per aver strappato scheda

Come si vota nei Comuni fino a 3mila abitanti? 1

Ai seggi succede anche questo: un anziano cittadino di Bracciano, bellissima cittadina laziale in provincia di Roma che prende il nome dall’omonimo lago su cui è situata, è stato denunciato dal presidente del seggio per aver stracciato la scheda su cui, a suo dire, aveva apposto un voto sbagliato.

Sbagliare il proprio voto è un caso previsto dalla legge  361 del 1957 che prevede che l’elettore possa presentarsi al presidente di seggio chiedendo di sostituire la propria scheda, con conseguente annullamento della prima scheda, per poter effettuare una votazione corretta. Ma l’anziano signore ha pensato bene di stracciare in quattro parti e davanti agli occhi del presidente di seggio e degli scrutatori la scheda in questione, decidendo autonomamente di invalidare il proprio voto in questo modo anziché farsi consegnare una nuova scheda.

Il presidente di seggio a quel punto non ha potuto far altro che applicare l’articolo 100 della suddetta legge che prevede la denuncia, perché è assolutamente vietato danneggiare la scheda elettorale.

L’elettore ha poi lasciato il seggio e si è ritirato nella propria residenza, dove però ha ricevuto la visita dei Carabinieri che non hanno potuto fare altro che notificargli l’avvenuta denuncia.

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