Elezioni legislative Francia 2017: Macron conquista la maggioranza assoluta?

Macron stravince il primo turno delle elezioni legislative in Francia, ma il vero vincitore è l'astensionismo.

Dopo vittoria alle presidenziali francesi del mese scorsoEmmanuel Macron è vicino a un altro grande successo: infatti, in seguito al primo turno delle elezioni legislative in Francia, è probabile che conquisti la maggioranza assoluta dell’assemblea nazionale francese. Bisognerà attende l’esito del secondo turno di domenica prossima, ma Macron sembra lanciato verso il raggiungimento di un risultato che neanche De Gaulle aveva mai ottenuto.

Elezioni legislative Francia: Macron verso la maggioranza assoluta

Con il 32,3 % dei consensi, il partito del presidente Macron rischia di prendere la maggioranza assoluta  all’assemblea nazionale: infatti, secondo il sistema elettorale francese, ottenendo un terzo dei voti si ha diritto a un numero di seggi oscillanti tra i 415 e i 445 sui 577 disponibili, un risultato che permetterebbe al nuovo inquilino dell’ Eliseo di governare senza essere costretto a difficili alleanze.

Vince l’astensionismo anche in Francia

Il risultato di Macron è assolutamente importante, ma il dato più interessante di queste elezioni francese è quello legato all’astensionismo: infatti, ben il 51,29% degli aventi diritto ha deciso di non recarsi alle urne. Ovviamente questo dato sminuisce un po’ quanto ottenuto da Macron e il suo partito e rende l’idea di un popolo francese che, come in molte altri nazioni d’Europa, sempre più diffidente e sfiduciato nei confronti della politica.

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Flop per tutti i partiti alle elezioni legislative

Se Macron esce a testa altissima da queste elezioni legislative non si può dire lo stesso di tutti gli altri partiti d’oltralpe che ottengono risultati alquanto negativi. In attesa del secondo turno, il Front National di Marine le Pen, con il suo 13,2%, sembra lontano dal raggiungimento dell’obiettivo di riuscire a costituire un gruppo parlamentare autonomo per il quale occorrono 15 seggi. A crollare sono anche socialisti e repubblicani, i partiti storici della politica francese, che hanno di fatto perso gran parte del proprio elettorato a favore di Macron e dell’astensionismo.