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Elezioni Sicilia Risultati: Vittoria Musumeci

La Sicilia ha scelto Nello Musumeci come governatore. Il neo eletto presidente fino all’ultimo istante è stato rincorso dal candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri il quale ha chiuso con il 34,72% rispetto al 39,83% di Musucmeci. Seguono Micari, Fava e La Rosa, i quali hanno dato atto della sconfitta della sinistra in Sicilia ma proprio a partire da questo dato, ciò che è successo in terra siciliana sarà da rampa di lancio per le prossime elezioni politiche.

Musumeci Presidente

Catanese di nascita, la carriera politica del Presidente Nello Musumeci, comincia all’età di 15 anni nelle file della Giovane Italia, il movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano. Pian piano verrà eletto consigliere comunale in alcuni comuni del catanese e nel 1994 si candida e ottiene la presidenza della Provincia di Catania, la svolta avviene pero nel 1996 quando si candida per la prima volta alle elezioni regionali ottenendo però un nulla di fatto. Nel 2012 invece ci riprova, questa volta però le forze politiche che vanno per la maggiore sono quelle capitanate dal PD e pertanto non riesce ad ottenere la carica di presidente. Oggi 6 novembre 2017, il cambio della guardia lo vede Presidente della Regione Siciliana.

Le prime parole del Presidente

Un boato di gioia ha accolto la notizia ufficiale della vittoria di Nello Musumeci nei quartier generale di Catania e Palermo e le prime parole del neo eletto Presidente sono state le seguenti: “Non estendere rivendicazionismo, ma la consapevolezza che prima di chiedere aiuto agli altri, dobbiamo essere convinti noi che la Sicilia ce la può fare e può farcela, inoltre bisogna convertire i rassegnati e alimentare la fiamma della speranza di quella fascia di siciliani che ha creduto nella mia persona  e nella coalizione. Ridare un futuro a questa terra dedica la campagna ai miei figli ed ai figli dei siciliani perché ogni sforzo sarà fatto per loro, i nostri ragazzi hanno diritto a credere in un futuro diverso e migliore. L’antimafia è il prerequisito dal quale non ci siamo mai allontanati nel corso del nostro lungo impegno politico. L’Italia unita è un’opportunità per tutti che può realizzarsi solo se il sud non arranca e gli vengono date le stesse possibilità delle stesse regioni del nord. Adesso tocca a me devo metterci tutto il mio impegno”.

La sconfitta della sinistra

Già i pronostici avevano dato poco spazio alla speranza poiché la sconfitta reale della sinistra era dietro l’angolo e questo lo si ipotizzava già da parecchio tempo anche in base a quanto successo dopo il referendum costituzionale. Gli sconfitti in Sicilia però sono stati La Rosa, candidato per gli indipendentisti, Fava con la lista Cento Passi e infine lui, Fabrizio Micari, il quale anche dopo la bufera sulla sua presunta incandidabilità aveva deciso comunque di procedere. Ma al rettore non è riuscita l’impresa di sovvertire le due forze politiche maggioritarie in Sicilia, infatti lo stesso Micari ha dichiarato: “Se non vinco, ritorno a fare il rettore”. Questi i dati relativi alla sinistra:

  • Micari: 18,54%
  • Fava: 6,19 %
  • La Rosa: 0,72 %

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Giovanni Azzara

Studente in Teologia, appassionato di tutto ciò che riguarda la storia, in particolare quella della Chiesa e anche di giornalismo. Sognatore e visionario, speaker radiofonico e amante dell'arte in generale. Il mio sogno ? Diventare vaticanista! Twitter: @Azzarag91
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