Televisione

Elezioni Usa 2016, i campioni dello Sport votano Trump o Clinton?

Con chi stanno i campioni dello sport made Usa: con Trump o con Clinton?

Le elezioni Usa 2016 stanno entrando nel vivo, domattina si saprà chi tra Trump e Clinton sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti, ma intanto si sono consumate le ultime battute di questa accesa campagna elettorale.

Si sa che la politica in America è vista un po’ come uno grande show televisivo e, pertanto, l’intervento di volti noti nella campagna elettorale può avere un certo peso nell’esito del voto. Anche il mondo dello sport si è diviso tra i sostenitori dell’una o dell’altro candidato, portando stelle del calibro di LeBron James Mike Tyson a schierarsi apertamente.

Nonostante solo pochi mesi fa fossero in campo l’uno contro l’altro per giocarsi il titolo NBA, per queste elezioni LeBron James e Steph Curry sono scesi in campo con la stessa ”maglia” per supportare Hillary Clinton nella sua ascesa alla Casa Bianca. I due fuoriclasse di Cavaliers e Warriors non sono gli unici esponenti del mondo del basket ad essersi schierati per l’ex First Lady: infatti, anche vecchie glorie come Kareem Abdul-Jabbar Magic Johnson hanno deciso, per motivi diversi legati alle loro scelte di vita personali, di appoggiare la candidata democratica.

Sempre restando tra gli NBA a favore della Clinton, segnaliamo l’appoggio di Jason Collins, primo cestista a dichiarare apertamente la propria omosessualità che, ovviamente, non può far altro che opporsi alla visone estremamente conservatrice di Trump.

Oltre alle stelle della pallacanestro, altri sportivi di rilievo hanno pubblicamente manifestato il loro appoggio per la Clinton, sportivi della caratura di Hope Solo, portiere della Nazionale femminile di calcio statunitense, o dell’ex tennista Martina Navratilova. Anche Muhammad Alì, prima della sua dipartita avvenuta nello scorso giugno, aveva sostenuto anche finanziariamente la campagna elettorale della democratica.

Anche Donald Trump ha raccolto la sua dose di consensi nell’ambiente sportivo: infatti, a schierarsi dalla parte del repubblicano sono stati personaggi più controversi ma non certamente meno noti come Dennis Rodman, l’uomo a cui Michael Jordan deve una buona parte dei suoi successi nonché amico personale del dittatore coreano Kim Yong-un, l’ex wrestler Hulk Hogan o il già citato Mike Tyson.

Insomma le star dello sport americano non si sono tirati indietro quando c’è stato da sostenere pubblicamente e, a volte, anche finanziariamente il loro candidato preferito, ma ora la palla passa al popolo americano che ha la responsabilità di una scelta le cui conseguenze vanno ben oltre il semplice tifo sportivo.

Leggi anche:

Emanuele Terracciano

Nato ad Aversa (CE) il 22 agosto 1994 e laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Collaboro con i siti di Content Lab dal 2015 occupandomi di sport, politica e altro.

Articoli correlati

Back to top button
Close
Close