European Film Awards 2016: vince “Toni Erdmann” di Maren Ade

European Film Awards 2016: vince

Si sono da poco conclusi gli annuali European Film Awards, tenutisi a Wroclaw in Polonia la notte del 10 dicembre, vinti lo scorso anno da Youth-La giovinezza di Paolo Sorrentino, che si sono conclusi con la vittoria della commedia tedesca Toni Erdmann di Maren Ade, film già acclamato al Festival di Cannes, che si auto-candida così a potenziale vincitore del prossimo Oscar per il miglior film straniero.

Il film porta a casa anche il premio per la migliore regia, il premio per la migliore attrice a Sandra Hüller, che oltre ad una titanica Isabelle Huppert (Elle) batte anche la nostra Valeria Bruni Tedeschi (La pazza gioia), per il miglior attore a Peter Simonischek, che a sua volta batte Dave Johns (Io, Daniel Blake), per la migliore sceneggiatura.

Due film danesi vincono rispettivamente il premio per la migliore fotografia e per il miglior montaggioLand of Mines- Sotto la sabbia di Martin Zandvliet, che vince anche per i migliori costumi, e La comune di Thomas Vinterberg. Migliore scenografia all’inglese Suffragette di Sarah Gavron. Per la migliore colonna sonora vince il russo Parola di Dio di Kirill Serebrennikov.

L’Italia porta invece a casa il premio per il miglior documentario grazie al nostro candidato ufficiale ai prossimi Oscar: Fuocoammare di Gianfranco Rosi, che ritira il premio commosso. Il film era già vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino, assegnato dalla giuria presieduta da Meryl Streep.

I grandi sconfitti sono, quindi, Room di Lenny Abrahamson, Elle di Paul Verhoeven e Io, Daniel Blake di Ken Loach.

Quanto al vincitore, dovrebbe uscire in sala a gennaio con il titolo italiano di Vi presento Toni Erdmann, preceduto già da un successo internazionale paragonabile a quello che vide protagonista l’anno scorso l’ungherese Il figlio di Saul di Laszlo Nemes. Per questo, ci aspettiamo di vederlo nella cinquina degli Academy, dove avrà come acerrimo rivale probabilmente il finlandese The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen, film-rivelazione dell’anno.

Laureato in DAMS all'Università degli Studi di Torino e diplomato in Filmmaking presso la Scuola Holden, ha frequentato diversi workshop di sceneggiatura e critica cinematografica, formando la sua esperienza anche presso alcuni Festival cinematografici (Torino, Bobbio e Venezia). Già redattore presso "Darkside Cinema" e "L'Atalante", è autore di racconti, soggetti e sceneggiature, nonché regista di un cortometraggio, "Interno familiare". Nel 2016, un suo soggetto per lungometraggio è stato tra i finalisti al Pitch in The Day- Concorso Opere prime.