Farmaco Epatite C, il Sofosbuvir per la cura definitiva: indagine della magistratura

Farmaco Epatite C, il Sofosbuvir per la cura definitiva: indagine della magistratura

Il Sofosbuvir, il nuovo farmaco per curare l’Epatite C, scatena ancora grosse polemiche. L’ultimo atto è l’apertura di un fascicolo, da parte del procuratore di Torino, Guariniello, per lesioni colpose e omissione di cure. Ad insospettire la magistratura è il costo del farmaco e, soprattutto, il mancato arrivo dei fondi alle regioni per finanziare il trattamento. In ballo 1 miliardo di euro per le cure di 15 mila pazienti.

Il nuovo farmaco non è certo di quelli a buon mercato: si parla di cifre prossime ai 40.000 euro per ciascun trattamento. Un’enormità. Una cifra altissima che, però, potrebbe condurre alla completa guarigione dei malati di Epatite C. Il trattamento con Sofosbuvir, infatti, consente di eradicare completamente il virus e condurre alla guarigione completa.

Ovviamente l’ipotesi della guarigione completa, confermata da studi clinici e dalle autorizzazioni delle principali autorità sanitarie, alletta tantissimi malati che attendono, però, che Stato e Regioni mettano sul piatto le cifre necessarie per la cura contro l’Epatite C.

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter