Fertility Day a Settembre, Polemiche sui Social

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Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha indetto per il 22 settembre 2016 il Fertility Day e sui social si sono subito scatenate le polemiche e i dissensi. 

La Campagna del Fertility Day, atta a sensibilizzare i cittadini a procreare per risolvere i problemi di denatalità che affligono il Paese, è stata osteggiata da molti punti di vista sui maggiori social, che polemizzano contro il Ministro Lorenzin, più sui metodi usati che non sulle intenzioni.

Questo richiamo al dovere pubblico di fare un figlio per risollevare le sorti demografiche della Patria ha richiamato nella mente di molti, e non a caso, un proclama di mussoliniana memoria quando il Duce chiedeva al popolo italiano di fare più figli possibile perchè “Il numero è potenza”.

Al di là delle ideologie politiche, altre sono le polemiche mosse contro il Fertility Day e soprattutto contro gli slogan che lo promuovono. L’insensibilità di certe frasi si rivela altamente irrispettosa di chi, per una ragione o per altre, non può avere figli o ritiene al momento di rimandare, trattandoli alla stregua di falliti o “nemici della Nazione”. Inoltre è stato obbiettato, che così proposta, la campagna del Fertility Day sembra voler arginare il ruolo delle donne nella società a mere procreatrici.

Non ultime perplessità e polemiche arrivano anche da medici e scienziati. Molto c’è da discutere in materia di fertilità e procreazione, e questo del Fertility Day non è il modo giusto.

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Lelia Paolini è nata a Viareggio. Vive in Versilia con i tre figli, due gatti e un marito. Fra le sue più grandi passioni leggere, scrivere, ridere, viaggiare. Sogni nel cassetto: scrivere il romanzo del secolo e stabilirsi in un cottage in Scozia, vista Oceano.