Fertility Day, proteste a Roma: chieste dimissioni della Lorenzin

Fertility Day, proteste a Roma: chieste dimissioni della Lorenzin
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 22-09-2016 Roma Cronaca Protesta all'esterno durante lo svolgimento del Fertility Day Nella foto Un momento della protesta Photo Roberto Monaldo / LaPresse 22-09-2016 Rome (Italy)News Protest during the Fertility Day In the photo A moment of the protest

Sono state chieste le dimissioni del ministro Beatrice Lorenzin a Roma nel giorno delle proteste contro il Fertility Day.

I numerosi manifestanti che si sono riuniti nella Capitale per protestare contro il manifesto, definito razzista, della giornata dedicata alla fertilità hanno invocato le dimissioni del ministro. La protesta è stata organizzata in poche ore sul web e in strada per manifestare contro il ministro della Salute si sono riunite diverse sigle che hanno promosso la giornata Fertility Fake. Tra le sigle che hanno preso alla giornata di protesta ci sono: Cgil, Arci, Act, Artemisia, Rete della conoscenza, Anddos, Unite in rete, Libere tutte, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo, A Sud e Udi, Unione donne in Italia

A rispondere a chi protestava in piazza è stata la stessa ministra che prima ha attaccato: “Nel Fertility Day parliamo di salute, poi c’è l’aspetto politico e nella politica ci sono le strumentalizzazioni, e mi sa che c’è un sacco di gente che aspira a fare il ministro della Salute: va benissimo, ma io intanto mi occupo di cose vere”. Poi ha aggiunto: “Che io debba passare intere giornate a fare speculazioni su una foto della campagna non va bene, posso occuparmene un giorno, ma poi chi è responsabile dell’accaduto va a casa”. Manifestazioni di protesta sono previste anche in altre città italiane.

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Giornalista professionista che cerca di raccontare, in maniera imparziale, i fatti. Per me scrivere è una passione, l’ho avuta sin da piccolo, che ho cercato di tradurre in mestiere.