Cinema

Festa Cinema Roma 2016, Renzo Arbore: “I film western i miei preferiti”

Grande ospite di oggi alla Festa del Cinema di Roma, il musicista e showman Renzo Arbore.

Accolto con “Sì la vita è tutto un quiz”, una delle sue canzoni più famose, Renzo Arbore ha percorso il red carpet con l’allegria che da sempre lo caratterizza, per poi raggiungere il pubblico in sala Sinopoli.

Un incontro ricco di musica e simpatia, quello con Arbore,che ha iniziato a parlare di sé partendo dal brano “Dino De Laurentis” per poi passare a parlare dei film che lo hanno appassionato nella vita. “Il cinema era il terreno di cultura della mia formazione – racconta – e quindi andavo a vedere tutti i film. Vedevo i grandi film di avventura americani ma anche i filmetti, le commediole italiane. Vedevo tutti i film possibili, ed è stata una fortuna. Il cinema era l’unico divertimento.”

Così Arbore ha continuato a raccontare dei suoi tempi, e dell’importanza che aveva il cinema “Quando si vedevano i primi western le persone all’uscita del cinema chiedevano: Com’era il film? Quanti morti ci sono stati? In questo modo si giudicava il successo di un film western, dal numero di morti – dice divertendo il pubblico-  oppure dal numero di fazzoletti .”.

I racconti di Arbore continuano sui film che l’hanno visto parte del cast come “Giù la testa…hombre” nel quale ha fatto una piccola parte, “Focaccia Blues”, “Per una bara piena di soldi” e ancor più con “Il Pap’occhio” di Roberto Benigni.

Ma i grandi successi per Arbore sono arrivati con la tv, con programmi come “Alto gradimento” e “L’altra domenica” trasmissioni in cui si parlava anche di cinema. Un grande pezzo di storia raccontato direttamente da chi ne ha fatto e a suo modo ne fa parte tutt’ora.

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