Festa delle Donne 2017: Libri da regalare “da Donna a Donna”

Le donne per le donne. Autrici e libri con protagonista la donna

Libri in Uscita Febbraio 2016

In occasione della Festa della Donna, ecco alcuni suggerimenti per poter leggere o magari regalare un libro scritto da una donna o che parli di donne. Scrivere è un lavoro intellettuale e fin dall’antichità metier degli uomini, dato che le donne, o perché non veniva loro data la possibilità di istruirsi e quindi di imparare a scrivere o perché non erano considerate “all’altezza” di potersi misurare con un lavoro così intellettuale, hanno dovuto lottare e andare contro corrente per potersi esprimere e affermare il loro essere di scrittrici.

Quindi alle porte della Festa della Donna, vogliamo rendere omaggio ad alcune delle, per fortuna, tante donne, che hanno fatto della scrittura, la loro vocazione, il loro mestiere e direi quasi la loro missione. Donne che si sono imposte in un “mondo di scrittura maschile” ribellandosi al buon costume che non vedeva le donne alla scrittura, o donne che finalmente hanno dato voce alle loro compagne, rendendole protagoniste di grandi libri, di grandi storie. Qui ne vogliamo ricordare qualcuna, anche se la lista potrebbe diventare davvero interminabile.

Le donne e la scrittura: dai Classici ad Oggi

La prima donna e poetessa femminile di cui ci sono arrivati i suoi scritti è la poetessa greca Saffo (630-570 a.C), famosa per le sue poesie d’amore dedicate alle donne.

Charlotte Bronte autrice inglese (1816-1857), pubblicò nel 1987 Jane Eyre, all’inizio sotto uno pseudonimo. Racconta una sorta di storia autobiografica di Jane. Considerata una delle prime figure femministe nella letteratura, Jane lotta per la sua libertà e la sua autodeterminazione. La storia di una figura e donna forte.

Virginia Woolf inglese (1881-1942) è stata una scrittrice inglese tra le più importanti di sempre. In questa data vogliamo ricordare Notte e giorno pubblicato nel 1919, che racconta le vicende delle due amiche Katharine Hilbery e Mary Datchet. I temi di amore, matrimonio, amicizia non vengono trattati banalmente, ma il conflitto di questi sentimenti e ruoli dettati dalla società, e la loro voglia di indipendenza e libertà. Non dimentichiamo il saggio di stampo già femminista dell’autrice Una stanza tutta per sé pubblicato il 1929.

Simone de Beauvoir (1908-1986) considerata una delle prime femministe, andò a partire dagli anni ’40 contro lo stereotipo e prototipo di donna fino a quel momento promosso. Nel 1949 uscì la sua opera di due volumi L’altro sesso, in cui metteva in discussione e criticava il ruolo della donna, la sua storia biologica e tutte le “scuse” che sono state utilizzate fino a quel momento per considerare la donna, un essere fragile e talvolta all’uomo inferiore. Viene considerato il libro che diede inizio al femminismo.

Libri Più Letti nel 2015: La Classifica Alda Merini (1931-2009) grandissima scrittrice italiana, che ha dedicato tutta la vita a romanzi, poesie, racconti, saggi e in una parola alla scrittura. Soggetto di tantissimi testi critici e studi. Oggi vogliamo ricordare L’altra verità. Diario di una diversa del 1986, suo primo libro in prosa. Racconta sotto forma di diario, lettere e versi i pensieri più intimi e tormentati dell’autrice dopo un’esperienza vissuta in una clinica psichiatrica. Alda Merini: Audace, profonda, sensibile e critica così come tutte le sue opere.

Clarissa Pinkola Estés autrice americana (1945) ed esperta di psicoanalisi junghiana, con il suo libro Donne che corrono con i lupi, ha cambiato la visione della psicoanalisi. Le femministe si sono sempre opposte alla psicoanalisi, che inizia la sua analisi a partire da un soggetto e da un punto di vista maschile. Il libro di Clarissa Pinkola Estés rompe con la tradizione classica di psicoanalisi e della donna da loro descritta, parlando della Donna Selvaggia, forza creatrice e psichica.

Elena Favilli e Francesca Cavallo: da qualche settimana uscito il loro libro per bambine e adulte Storie della buonanotte per bambine ribelli, nel quale invece di proporre modelli di principesse indifese che devo essere salvate, raccontano 100 biografie di donne incredibili: Rita Levi Montalcini, Serena Williams, Frida Kahlo, Michelle Obama e tante tante altre. Perché essere donna non è una debolezza, ma una forza.

Queste sono solo alcune delle tante donne che hanno e continuano a contribuire alle donne nella scrittura, da nominare ancora: Hannah Arendt, Elena Gianini Belotti, Luce Irigaray, Elena Ferrante, Elsa Morante, Dacia Maraini, Judith Butler, Carla Lonzi, Alice Schwarzer e tantissime tantissime tantissime altre.

Laureata in Filosofia, sta per concludere la sua seconda laurea magistrale in Studi teatrali e del cinema alla Ludwig-Maximilians-Universität, di Monaco di Baviera. Originaria di Roma, ha vissuto a Berlino, Monaco e Parigi, dove ha studiato all’università Sorbonne. Appassionata di cinema, teatro, spettacolo e storia dell’arte. Nella scrittura unisce la riflessione teorica appresa dalla filosofia e l’amore per le arti.