Festival di Cannes 2015, dal dominio dell’arte a quello del gossip

Festival di Cannes 2015, dal dominio dell'arte a quello del gossip

Tutti conoscono il Festival di Cannes, la cui edizione 2015 si è tenuta qualche giorno fa, ma non tutti sanno che la sua nascita ha a che fare con l’Italia. Infatti, il Festival è nato verso la fine degli anni 30’, per affermare dei principi di libertà, disattesi dalle Mostra del Cinema che si teneva in Italia e che era ostaggio dei totalitarismi di quel periodo. Un tempo esaltato prettamente per un motivo di arte, adesso fa parlare soprattutto per il dominio del gossip su quest’ultima: i vestiti delle star, gli accompagnatori e molto altro.

Fu però soltanto dopo la fine della guerra, che il Festival di Cannes comincia a decollare e a trovarvi fortuna furono molte pellicole italiane. Molti i film del bel paese che vengono definiti dei veri e propri capolavori: il Gattopardo; la Dolce Vita e La Stanza del Figlio che si fregiò della famosa Palma D’oro.

E’ lecito chiedersi che cosa sia rimasto delle intenzioni che hanno animato la nascita di questo famoso festival, certo l’espressione artistica in qualsiasi forma è sempre sinonimo di libertà di pensiero, ma quanto risalta questo aspetto, piuttosto che la kermesse in sé, le star, i loro vestiti, insomma il gossip?
Probabilmente tutto questo offusca spesso la parte artistica, ma la libera espressione da parte degli artisti, anche se condita dalla leggerezza del gossip che comunque attira l’attenzione di molti sull’evento, rimane pur sempre un valore.