Musica

Sanremo 2018: le canzoni delle nuove proposte

Ieri è stata la serata dei big, oggi il Festival di Sanremo apre le prima quattro nuove proposte in gara. La sezione giovani ha sempre riservato grandi emozioni e sfornato futuri vincitori del festival: l’ultimo in questo caso è proprio Francesco Gabbani.

Le nuove proposte

Il primo ad esibirsi sul palco dell’Ariston, per un caso curioso, è l’omonimo del “dittatore” artistico, Claudio Baglioni. Meno famoso del suo omonimo, Lorenzo viene dalla Toscana, ha 31 anni e da circa due anni pubblica canzoni comiche su youtube. Da un anno il giovane si dedica all’insegnamento tramite canzoni didattiche di materie scientifiche, tant’è che nel 2016 suonò, con la boy band Supplemento, una canzone sulle leggi di Keplero. Al Festival, quest’anno, ha deciso invece di affrontare un argomento leggermente diverso: il congiuntivo. Attraverso la musica vengono spiegate le regole base per un uso corretto del “congiuntivo” nella lingua italiana. Molto spesso ci capita di sbagliarlo, di non ricordare quale regola o quale tempo applicare e questa canzone ci aiuta sicuramente molto a ricordarlo. Dopotutto come dice Baglioni “ E adesso che lo sai anche tu, non lo sbagli più

La seconda proposta ad esibirsi è stata Giulia Casieri. La sua canzone si intitola “Come stai” che è stata scritta dalla stessa Giulia in collaborazione con Andrea Ravasio. La stessa autrice e cantante ha tenuto a precisare che questa canzone è un pezzo autobiografico, ossia racconta un momento molto particolare della sua vita, un momento di solitudine e difficoltà. La cantante ha voluto riflettere su quella frase, spesso tanto desiderata, ma quanto mai evitata. Come stai, quella frase che può cambiarti un singolo istante, dare uno spiraglio di luce dove il buio è totale. Ma in definitiva la domanda resta sempre quella: a chi importa davvero di come stai?

La terza proposta si intitola “Stiamo tutti bene”. Mirkoeilcane, nome dell’autore, racconta il dramma dei migranti, la sofferenza di lasciare il proprio paese per ricongiungersi con un proprio caro. Il tutto drammaticamente raccontato dagli occhi di un bambino, che altro non vorrebbe che calciare quel rigore per sognare un campo di calcio. Purtroppo non sarà il campo di calcio il suo destino, bensì le fredde acque dove vede i corpi di altri migranti buttati come fossero spazzatura. Il tema viene affrontato in maniera cruda e vera, ma condito da figure semplici. Più che una canzone sembra una poesia in memoria di quelle vittime, un grido di speranza a non lasciar morire più altri innocenti.

Quarta e ultima proposta in gara questa sera è stata “Specchi rotti” di Alice Caioli. Anche qui l’autrice tocca un tema delicato, ma anche complesso: ossia il rapporto assente tra un padre e la figlia. Lei, giovane adolescente, è cresciuta senza un padre, che l’aveva abbandonata per un’altra famiglia, e ha deciso di sfogare quest’assenza nell’alcool rischiando più volte la vita. La sua musica, come sostiene la stessa Alice, deve servire a guidare altri adolescenti, che come lei vivono una situazione complicata, a non prendere la strada peggiore che spesso porta nei vizi dell’alcool e delle droghe. Un invito ad amarsi e tirarsi fuori da queste situazioni in tempo, da abbattere quello specchio, che altro non è che una maschera, dietro la quale ci si nasconde per fuggire da un male spesso troppo grande.

La classifica provvisoria

Al termine della quarta esibizione la giuria ha emesso la prima classifica parziale per le nuove proposte. Ebbene al quarto posto troviamo la canzone di Mirkoeilcane “Stiamo tutti bene”; terzo posto per Giulia Casieri con “Come Stai”, secondo posto per Lorenzo Baglioni con “il Congiuntivo” e il primo posto è meritato da Alice Caioli con “Specchi rotti”. Ovviamente nulla è ancora deciso e l’esibizione di domani assieme al televoto potranno cambiare le sorti delle nuove proposte nella finale di venerdì.

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Davide D'Aiuto

Laureato in Scienze dell'Informazione editoriale, pubblica e sociale, amo scrivere più di qualunque altra cosa al mondo. Il giornalismo è la mia vita. Quando non scrivo viaggio e scatto fotografie perché adoro scoprire il mondo e leggerlo come un libro.
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