Film L’Ultima Parola. La vera storia di Dalton Trumbo: Trama e Curiosità

Film L'Ultima Parola. La vera storia di Dalton Trumbo: Trama e Curiosità

Scrivere, inventare una storia, essere padroni di una determinata situazione, giocartela in tutti i modi possibili, a tuo piacimento. Queste sono solo alcune delle varie azione che si possono compiere quando si scrive, soprattutto quando si è alla stesura di una sceneggiatura, scrivere qualcosa del genere comporta una grande responsabilità, un peso enorme, sopratutto se si uno degli scrittori più grandi di Hollywood, il più pagato Dalton Trumbo. Membro della Hollywood ten, un gruppo di professionisti del cinema che si rifiutarono di testimoniare davanti alla commissione per le attività antiamericane nel 1947 sulla sua adesione al comunismo, fu comunque condannato soltanto per le resistenza all’operato del Congresso, venne inserito nella lista nerda e nel 1950 fu condannato ad 11 mesi di prigione.

Film L’Ultima Parola. La vera storia di Dalton Trumbo

Trumbo iniziò la sua carriera nel 1937, e negli anni quaranta era uno degli sceneggiatori più pagati di Hollywood, queste tematiche hanno dato il via alla produzione della pellicola “L’ultima parola ­la vera storia di Dalton Trumbo” diretta da Jay Roach. La trama riprende in modo grossolano quanto citato sopra, racconta la vita di questo fantastico sceneggiatore in lotta contro il governo che vuole abbattere e sopprimere le sue idee, Bryan Cranston fa un lavoro eccezzionale, magistrale, imprevedibile ed indescrivibile, qui si supera entrando nei panni di questo personaggio immortale, citandone qualsiasi cosa, il suo modo di parlare, le sue espressione, le sue movenze, in pratica Cranston diventa Dalton Trumbo.

Oltre alla sua perofomance il film ci offre molto dal punto di vista storico, impariamo e
comprendiamo come si muove la società in quegli anni sia in generale che nel campo
Hollywoodiano, assistiamo alla nascità ed all’apice di alcuni film importanti, degli evergreen come “la più grande corrida” o “Vacanze Romane” scritti in segreto da Trumbo sotto nome di Robert Rich. Il film purtroppo è stato distribuito in 2 sale in croce in Italia, questa è una note dolentissima, ma non parliamo di una pellicola epica, immortale oppure che lascerà il segno, ma sicurmante stiamo parlando di un buon film tecnicamente con un Crantosn eccezzionale, che racconta le gesta e la lotta di un uomo che pur di scrivere ed enunciare “L’ultima parola” darebbe tutto se stesso.