Attualità

Francia elimina la parola “razza” dalla Costituzione.

Una politica sempre più a passo con i tempi che viviamo è quella della Francia, infatti l’Assemblea Nazionale francese ha revisionato il primo articolo della Costituzione, eliminando la parola “razza”. Inoltre ha vietato qualsiasi distinzione di sesso.

L’articolo definisce i valori fondamentali della Repubblica e oggi <<la Francia garantisce l’uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini senza distinzione di sesso, origine o religione>>, anziché <senza discriminazione di origine, razza o religione>. L’emendamento è stato presentato da Jean- Christophe Lagarde, che ha avuto l’approvazione dai 119 deputati presenti. Lagarde non si è risparmiato nelle critiche, infatti ha attaccato i membri della camera bassa che non erano presenti durante la votazione “nessun rappresentante dell’estrema destra fosse presente a questo voto che onora la nazione.” La parola “razza” fu introdotta nella Costituzione nel 1946 e ripresa nel 1958, ma i costituenti volevano eliminarla dopo gli orrori del nazismo. Nel 2013, sempre la parola razza, fu bandita dalla legislazione transalpina grazie all’ex presidente Francoise Hollande, che si impegnò a cancellarla anche dalla Costituzione e ora Emmanuel Macron cerca di eliminarla definitivamente.

Speriamo che l’eliminazione di queste parole non avvengano solo su carta, ma anche nelle singole menti di ogni uomo.

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