Gabriele Del Grande, giornalista arrestato in Turchia: le ultime notizie

Gabriele Del Grande, giornalista arrestato in Turchia: le ultime notizie
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Dal 9 aprile scorso un nostro connazionale, il giornalista e regista toscano Gabriele Del Grande, è in stato di fermo in un centro di detenzione amministrativa a Mugla, Turchia. Il giovane è stato fermato, mentre lavorava al suo nuovo libro, in una striscia di territorio al confine con la Siria dove, come affermato dalla compagna del reporter toscano, “Gabriele non ha commesso alcun reato e non aveva intenzione di passare il confine con la Siria. È solo andato lì, zaino in spalla, come fa sempre, per parlare direttamente con i profughi”.

Secondo quanto dichiarato da Alexandra D’onofrio, compagna del giovane giornalista toscano, il motivo del fermo sarebbe legato al contenuto del lavoro di Gabriele. Del Grande era lì infatti per raccogliere le testimonianze in merito alle atrocità di quella guerra, testimonianze raccolte tra i profughi che attraversavano il confine siriano: era lì solo per racchiudere nel suo libro (dal titolo “Io sto con la Sposa”) tutte quelle vicende per far riflettere il resto del mondo.

Gabriele Del Grande: le ultime notizie

Nel corso della sua reclusione, dopo diversi giorni di protesta, Gabriele Del Grande ha potuto contattare la sua compagna raccontandole la sua attuale condizione: il giovane non avrebbe subito alcuna violenza fisica, l’unica violenza esercitata nei suoi confronti è però la preclusione al diritto alla libertà, il più importante in assoluto. Del Grande ha deciso di dare inizio a uno sciopero della fame, come protesta per affermare il suo diritto alla libertà, chiedendo a tutti di mobilitarsi per lui.

Grande solidarietà  da tutta italia, dove manifestazioni di ogni genere vengono organizzate a sostegno della causa di Gabriele Del Grande. Anche svariate figure politiche hanno mostrato il loro sostegno al reporter toscano: il ministro degli Esteri Angelino Alfano  ha chiamato il ministro turco per richiederne l’immediata liberazione. A sostegno del reporter anche l’UE che, secondo quanto affermato da Federica Mogherini nel corso del Settimo Dialogo Strategico Ue-Cina, a Pechino, “[…] si è attivata per sostenere l’azione dell’ambasciatore italiano ad Ankara, che oltretutto ho sentito nei giorni scorsi, per sostenere l’azione della Farnesina e del governo italiano rispetto alle autorità turche”. 

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Un diploma di Perito per il Turismo e due grandi passioni che coinvolgono al massimo la mia vita e le danno un senso: la musica, che coltivo come hobby, e la scrittura, che spero diventi la mia professione.