Gigi Burruano morto: Sicilia in lutto per la scomparsa dell’attore

Morto all'età di 68 anni l'attore siciliano Gigi Burruano

Il palermitano Luigi Maria Burruano si è spento ieri all’età di 68 anni. Domani alle ore 10 alla chiesa Don Orione si svolgeranno i funerali. La camera ardente invece rimarrà fino alla mezzanotte di oggi nel teatro Biondo di Palermo per permettere a più gente possibile di omaggiarlo.

Gigi Burruano biografia

Luigi Burruano era un attore poliedrico. La sua carriera da attore iniziò con il cabaret e il teatro dialettale in lingua siciliana. Durante il suo periodo teatrale Gigi Burruano conobbe e portò alla ribalta un alro attore siciliano,Tony Sperandeo. Negli anni ’70 aveva esordito al cinema con il film “L’amore coniugale” diretto da Dacia Maraini. Nel corso degli anni ha lavorato anche con registi del calibro di Giuseppe Tornatore nella pellicola “L’uomo delle stelle”, Gabriele Salvatores in “Quo Vadis Baby?” e Marco Tullio Giordana ne “I Cento Passi”. Nella pellicola uscita al cinema nel 2000 Gigi Burruano recitava insieme al nipote Luigi Lo Cascio interpretando il padre di Peppino Impastato. Per quel ruolo l’anno dopo venne nominato per i Nastri d’Argento. Tra le sue ultime interpretazioni al cinema ricordiamo quella di Don Calogero Calì nella commedia dei fratelli Vanzina Eccezziunale Veramente Capitolo secondo me del 2006, quella di un farmacista nel film Baaria del 2008 di Tornatore.

L'onore e il rispetto 5: Anticipazioni dell'ultimo capitolo della saga

Gigi Burruano nelle fiction

La sua popolarità aumentò grazie alla fiction L’Onore e il Rispetto nella quale interpretava il boss mafioso Don Rosario Liberati. Nel corso degli anni il pubblico del piccolo schermo ha iniziato sempre di più ad apprezzarlo. Gigi Burruano venne chiamato per prendere parte ad altre fiction come Sangue Caldo nella quale interpretava la parte dello strozzino Vito Cirasola e Baciamo le mani –Palermo New York 1958 del 2013 nella quale interpretava il mafioso Don Cesare Romeo. Gigi Burruano un grande attore non solo siciliano ma italiano che deve la sua fama non tanto al mondo del cinema, ma a quello delle fiction nelle quali gli veniva riservata sempre la parte del mafioso.