Giorno della Vittoria, Presidente Ucraina: “Giusto omaggio ai nostri eroi”

Le dichiarazioni del presidente dell'Ucraina Petro Porošenko sui festeggiamenti per il Giorno della Vittoria e sulla questione irrisolta della Crimea.

In occasione delle celebrazioni per il 72-esimo anniversario della vittoria sovietica sulla Germania nazista, il presidente dell’Ucraina Petro Porošenko si è lasciato andare a diverse dichiarazioni. “Questo è il nostro sacro dovere verso i morti della Seconda Guerra Mondiale e gli eroi del nostro tempo che hanno dato la vita per un’Ucraina libera”, ha scritto il Capo dello Stato sul suo profilo Twitter per ricordare le vittime di guerra.

Le dichiarazioni del presidente dell’Ucraina sulla Giornata della Vittoria

Porošenko aveva preannunciato che nel suo Paese i festeggiamenti per la Giornata della Vittoria si sarebbero svolti in maniera diversa da Mosca, precisando che “questa è e sarà una festa, ma noi non la celebreremo secondo il copione di Mosca” . La volontà di uscire dalla sfera d’influenza del Cremlino trova la sua giustificazione in un tweet pubblicato ancora una volta da Porošenko stesso il giorno precedente, nel quale le modalità che hanno portato all‘annessione della Crimea da parte della Russia sono state paragonate alle strategie adottate dalla Germania nazista in politica estera .

“La Crimea è stata annessa alla Russia di Putin come circa ottant’anni fa i territori stranieri venivano conquistati dalla Germania nazista“, ha affermato il presidente dell’Ucraina. Intanto a Kiev e in altre città del Paese ci sono stati alcuni momenti di tensione tra filosovietici e nazionalisti che hanno portato all’arresto di diverse persone da parte delle forze dell’ordine.